LA SPEZIA – Halloween è alle porte, e sebbene sia una festività recente nella nostra cultura, è diventata un’occasione perfetta per riscoprire sapori e tradizioni antiche del nostro territorio.
Tra le ricette italiane che meglio si prestano a questa stagione c’è il castagnaccio, dolce rustico e profumato a base di farina di castagne, tipico della Lunigiana. Preparato con pochi ingredienti semplici ma genuini, come farina di castagne, olio d’oliva, pinoli e rosmarino, il castagnaccio è perfetto per chi cerca un dolce alternativo ai classici dolci di Halloween.
Ideale da gustare in compagnia, magari accompagnato da un bicchiere di vin santo o da un buon passito, il castagnaccio è la scelta giusta per chi desidera una festa di Halloween con un tocco di tradizione e un pizzico di magia italiana.
Come scritto il castagnaccio è un dolce tradizionale della Lunigiana (regione storica situata tra Toscana e Liguria) ma è sempre stato fatto e apprezzato anche alla Spezia. La sua origine risale a tempi antichi, quando la farina di castagne e le castagne stesse erano un alimento fondamentale per la popolazione, soprattutto durante i periodi di carestia e guerra.
La nascita di questo dolce risale al Cinquecento. Era una torta estremamente povera della tradizione italiana.
La ricetta originale deriva dalla farina di castagne mescolata con acqua, olio e rosmarino e pian piano si sono aggiunti ingredienti nuovi e diversi che oggi fanno parte della ricetta classica, come i pinoli e l’uvetta.
Il castagno, spesso chiamato “l’albero del pane”, forniva una fonte di sostentamento vitale.
Le castagne venivano raccolte, essiccate nei gradili le strutture tradizionali in pietra con graticcio di legno, alimentati costantemente a fuoco lento con legna di castagno per almeno 25 giorni; e macinate per ottenere la farina e veniva cotto nei forni a legna e la sua superficie doveva risultare screpolata, segno di una cottura perfetta.
La farina di castagne veniva utilizzata per preparare moltissimi piatti e dolci, tra cui appunto il castagnaccio!!
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Dosi per teglia da 30 cm
-400 etti di farina di castagne,
-300 ml acqua
-100 ml di latte
-pinoli una manciata
-1/2 etto di uvetta passita sultanina,
-un pizzico di sale,
-facoltativo nell’impasto noci a pezzi e buccia di arancia non trattata (senza il bianco)
-una teglia diametro 30 cm non molto alta (il castagnaccio dev’essere alto un dito)
COME SI FA:
- versare in un recipiente la farina di castagne, aggiungere tutti gli ingredienti e mescolare finche non viene un impasto ne troppo liquido ne solido e soprattutto senza grumi.
- Prendete una teglia di 30 cm e ungere il fondo e le pareti
- Versate l’impasto nella teglia e col cucchiaio livellate la superficie
- prendete la manciata di pinoli e appoggiateli in superficie
- Mettete in forno per mezz’ora a 180’
COME SI SERVE:
Il castagnaccio è buono da mangiare caldo, ma anche freddo, unito a ricotta, ricotta e miele/marmellata o formaggio fresco.




