Roma – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il decreto integrativo che rafforza il Gruppo di lavoro incaricato di accompagnare la riforma della governance portuale, adeguandone la composizione all’avanzamento dell’iter parlamentare del disegno di legge.
L’obiettivo è mettere a disposizione della riforma un patrimonio di competenze ancora più ampio e qualificato, integrando professionalità di alto profilo provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’accademia e delle professioni, con consolidate esperienze nei campi del diritto, dell’economia, della logistica e delle politiche del mare. Un rafforzamento che consentirà di approfondire con il massimo livello tecnico i temi emersi durante il confronto parlamentare e di accompagnare il percorso verso l’approvazione definitiva del provvedimento.
La riforma della governance portuale è una scelta strategica per il futuro del sistema logistico nazionale e vogliamo che arrivi al traguardo con il più ampio patrimonio di competenze possibile”, dichiara il Viceministro Edoardo Rixi.
“Il confronto parlamentare sta contribuendo ad arricchire il testo e riteniamo doveroso rafforzare ulteriormente il supporto tecnico al Gruppo di lavoro. Il nostro obiettivo è consegnare al Paese una riforma moderna, autorevole e capace di rendere i porti italiani più competitivi, efficienti e pienamente integrati nelle grandi reti europee e mediterranee.”
Il Gruppo di lavoro, che oggi può contare su 33 componenti di elevatissima qualificazione professionale e tecnica, rappresenta la volontà del Governo di costruire una riforma fondata sul merito, sul dialogo istituzionale e sul contributo delle migliori competenze disponibili, per dotare l’Italia di una governance portuale moderna, efficiente e all’altezza delle sfide dei prossimi decenni.
I 14 prescelti sono Benedetta Scotti (Dirigente del Mit) con funzioni di
coordinamento; Luca Tunzi (Funzionario Amministrativo – Giuridico – Legale del Mit); Mario
Zechender (Funzionario Amministrativo – Giuridico – Legale del Mit); Fabrizio Giovannone
(Ammiraglio Capitanerie di Porto – Guardia Costiera); Alberto Rossi (Esperto giuridico); Ugo Patroni Griffi (Esperto giuridico); Francesco Munari (Esperto giuridico); Andrea Annunziata (Esperto giuridico); Davide Maresca (Esperto giuridico); Andrea La Mattina (Esperto giuridico); Marco Percoco (Esperto economico); Alfredo Antonini (Esperto giuridico); Marcello Di Caterina (Esperto economico); Giuseppe Cavuoti (Esperto giuridico)”.
E tra le nove news entry chiamate a rafforzare il gruppo di lavoro chiamato ad accompagnare la riforma ci sono Zeno D’Agostino (nella foto), ex presidente del porto di Trieste e oggi alla guida della società d’ingegneria Technital, Luca Lupi, segretario generale dell’Adsp di Palermo, Giada Benincasa, Filippo Boccioletti, Lorenzo Cuocolo (presidente di Fondazione Carige), Pierpaolo Danieli, Alessandro Marenco (direttore finanziario della Culmv, la Compagnia dei portuali genovesi), l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo (Capo del Dipartimento per le Politiche del Mare), Giuseppe Romeo (dirigente presso la presidenza del Consiglio dei ministri).




