Livorno – Intervenendo al Forum della Blue Economy del Secolo XIX a Livorno, il Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, ha indicato i tempi dell’iter della riforma portuale.
“Il mio obiettivo – ha detto – è portare prima di Natale la riforma portuale in Consiglio dei ministri per avere poi il tempo di modificarla in sede parlamentare. Abbiamo scelto la forma della legge proprio per aprire le consultazioni, che erano già state fatte tempo fa, ma le forti pressioni del sistema per non cambiare hanno bloccato più volte questa riforma in fase embrionale”.
“Oggi – ha ribadito Rixi – la riforma è una necessità per il Paese” perché occorre una struttura che coordini i porti nazionali, in grado di dare risposte in tempi adeguati e che possa aprire una finestra sull’estero e perché “scopo della riforma è una gestione omogenea delle concessioni sugli investimenti e i volumi e far sì che tutte le opere maggiori possano essere gestite in maniera ordinaria e non solo straordinaria”.
A chi ha rilevato che nella riforma non c’è il tema del lavoro portuale, Rixi ha risposto che “non ci sono interventi sul lavoro, perché vanno affrontati con le dovute cautele” e comunque “il lavoro si potrà inserire a livello parlamentare”.




