LA SPEZIA – Accadrà questa sera venerdì 24 ottobre alle ore 21: nella Sala Dante sarà celebrato il centenario della nascita di Luciano Berio, uno dei più grandi compositori del Novecento, con lo spettacolo “Berio 100: Tracce di Futuro”.
Berio, nato in Liguria, a Oneglia, è stato una figura di assoluto rilievo nel panorama musicale internazionale, capace di favorire il dialogo tra linguaggi e culture diverse e di coniugare la grande tradizione con le più audaci sperimentazioni sonore, aprendo di fatto la strada alla musica elettronica.
Proprio alla luce di tale riflessione nasce il progetto “Berio 100: Tracce di Futuro”, che si sviluppa con l’intento di interrogarsi su come Berio, che già alla sua epoca seppe cogliere il potenziale delle nuove tecnologie, avrebbe oggi guardato all’Intelligenza Artificiale, controversa e al tempo stesso affascinante frontiera della modernità.
Questo evento ideato e presentato dal violinista Giampiero Cocconi in collaborazione con la Produzione Eventi Salute Società Spettacolo di Francesco Millepiedi, Pietro Balestri, Federico Cappa e sostenuto dal Comune della Spezia, nasce dalla volontà di omaggiare il maestro Berio che è stato un innovatore visionario: dalle celebri Sequenze per strumento solo che hanno ridefinito la scrittura musicale, fino all’attività nei più prestigiosi centri di ricerca del suono.
Durante la serata dedicata al compositore ligure interverranno: Fabrizio Mazzacua, flautista, che eseguirà, per poi commentarla, la “Sequenza I per flauto” nella versione del 1992; Filippo Giannico, musicista esperto in musica elettronica che presenterà il suo brano “Respiro-Saxpirando” e parlerà delle sperimentazioni elettroniche di Berio; Fabrizio Curetti, conoscitore di tecnologie di machine learning che esporrà una riflessione critica sulle prospettive e i limiti dell’Intelligenza Artificiale in ambito creativo; Jacopo Simoncini, compositore, che presenterà in prima assoluta “Tra le pieghe del suono” un brano realizzato anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, Guido Zannoni, ingegnere, specialista in stampa 3D che proporrà un’opera realizzata con tecnologia additiva ispirata alle frequenze di una composizione di Berio; e infine Federico Cappa, musicista e violinista, che coordinerà un’inedita intervista immaginaria rivolta a Berio, sempre realizzata con l’intelligenza artificiale.
L’evento, ad ingresso libero, non necessita di prenotazione.




