LA SPEZIA – A Palazzo Civico della Spezia è stata presentata l’Intesa tra Procura della Repubblica presso il Tribunale della Spezia, Comune della Spezia e associazioni di volontariato delle Forze dell’Ordine in congedo: Associazione Nazionale Carabinieri; Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (ANFI) e Gruppo di Volontariato e Protezione Civile Anps.
Erano alla presenti il Sindaco Pierluigi Peracchini, il Procuratore Capo Enrica Gabetta, il Comandante della Polizia Locale Francesco Bertoneri, e i Presidenti Sergio Romanelli, Stefano Baduini e Lucio Lecci.
“Il protocollo – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini- nasce con l’obiettivo di contribuire al lavoro della Procura della Spezia nel massimo interesse pubblico, supportando il personale amministrativo tramite l’ausilio di volontari in quiescenza appartenenti alle Forze dell’Ordine. Nell’assegnazione ai vari uffici si terranno presenti le esperienze professionali pregresse dei volontari e la loro attività avverrà sotto la responsabilità del personale di ruolo. Un’attività importante che valorizza il ruolo delle Associazioni fornendo un contributo concreto al buon andamento dei servizi giudiziari, voluta da una profonda sinergia tra gli Enti con i volontari che ringrazio.”
Le attività di volontariato riguarderanno il supporto amministrativo, in particolare nei settori della volontaria giurisdizione e dei minori non accompagnati, senza sostituire il personale contrattualizzato.
Le Associazioni metteranno a disposizione volontari iscritti e qualificati, garantendo continuità nell’attività presso la sede della Procura.
I volontari opereranno per almeno quattro ore giornaliere, sotto la supervisione del personale di ruolo, con un periodo iniziale di formazione e affiancamento. Le attività saranno svolte nel rispetto della riservatezza e delle normative vigenti.
La collaborazione inizierà con la comunicazione dei nominativi dei volontari da parte delle Associazioni. L’attività potrà essere svolta anche in forma rotativa, secondo le disponibilità.
Le attività si svolgeranno presso gli uffici della Procura della Repubblica. Saranno messi a disposizione, se necessario, strumenti e apparecchiature informatiche.
Il protocollo avrà durata di un anno, a partire dal 1° settembre 2025, con possibilità di rinnovo.





