Domanda e fatturato del Porti turistici italiani in crescita da cinque anni consecutivi

Genova – Dal Salone Nautico di Genova è arrivata anche una buona notizia per i porti turistici per i quali si registra per il quinto anno consecutivo la tendenza positiva del giro d’affari.

Lo ha rilevato Roberto Perocchio (nella foto), presidente di Assomarinas, l’associazione italiana che riunisce 101 porti turistici italiani, parlando alla conferenza nazionale sul turismo nautico.

E vanno bene sia domanda sia fatturati nella previsioni per il 2026 “anche se – va precisato – in rallentamento”.

Questi gli indicatori: +2,3% gli ormeggi stanziali, +3,5% gli ormeggi in transito, +2% i rimessaggi, +2,6% la manutenzione su imbarcazioni, +2,2% le vendite carburante, +3% i servizi accessori, +2,5% le vendite di attrezzature e +1% le vendite di posti barca.

“Siamo stati molto avvantaggiati come porti turistici – ha sottolineato Roberto Perocchio – dal ritorno in esercizio di centinaia di imbarcazioni usate e siamo stati sostenuti dal mercato del charter e dall’arrivo di moltissimi superyacht internazionali, per i quali l’Italia è diventata nuovamente una destinazione privilegiata”.

Sono infatti duemila i superyacht sopra i 30 metri che visitano le coste italiane, con Liguria, Nord della Sardegna e Golfo di Napoli in testa. ”

Da segnare sul taccuino infine che dal 15 al 17 ottobre si terrà a Venezia la conferenza mondiale dei porti turistici di Icomia e saranno presenti le grandi catene di porti turistici mondiali interessate a investire in Itzalia.

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter