LA SPEZIA – Salutata il primo mercoledì di luglio come evento Spezia, la prima volta della Legend of the Seas nel Golfo della Spezia, l’ammiraglia in crociera nel Mediterraneo è tornata da allora con oltre 7mila passeggeri-turisti oltre all’equipaggio ogni mercoledì, puntualissima come questa mattina.
Un evento, si scriveva allora e si conferma ancor di più oggi, destinato a rimanere nell’albo del Porto della Spezia e della Società Spezia Carrara Cruise Terminal non solo perché la nave da crociera più grande del mondo e non solo perché lo scalo e il golfo sono i primi che la nave ha toccato in Italia proveniente da Malaga e Terragona e diretta a Civitavecchia, ma perché ha consentito di tenere alta la quota di passeggeri con destinazione i territori della Spezia e di contribuire all’obbiettivo di prolungare la loro stagione turistica fino al 21 ottobre.
La Legend of the Seas (lunga 365 metri, alta 80, capienza 10mila passeggeri) sarà alla fonda nel golfo ancora nelle quattro settimane prossime, ogni mercoledì: il 30 settembre, il 7, il 14 e il 21 ottobre con i migliaia di passeggeri accolti da un panorama unico e da una organizzazione che si è confermata per tutta l’estate ineccepibile in ogni reparto grazie al concorso di tutti i settori a terra e in mare ampiamente collaudati chiamati a dare l’eccellenza della loro professionalità.

Come ogni mercoledì, fin dall’alba il terminal crociere della Spezia ha mobilitato, con la regia del Direttore generale Daniele Ciulli, i battelli della Navigazione Golfo dei Poeti per trasferire a terra i turisti e assisterli nel loro rientro a bordo, con servizio continuato.
Per lo scalo spezzino si tratta dunque di un passaggio significativo sia dal punto simbolico sia dal punto di vista operativo per una ammiraglia che tocca, nel Mediterraneo, solo i pochi porti in grado di accogliere unità di queste dimensioni: oltre a Malaga, La Spezia, Civitavecchia e Napoli, insieme ad altri scali tra Spagna e Francia.
Ricordiamo che come le altre unità di questa classe, anche sulla Legend la vita di bordo ruota attorno a spazi come il Central Park, il grande giardino interno con oltre 12 mila piante vere, e la Royal Promenade, la passeggiata coperta su cui si affacciano negozi, bar e ristoranti.

Tra le novità c’è il ristorante Royal Railway-Legend Station, che riproduce l’atmosfera di un vagone ristorante d’epoca nel quale, a cena in cinque portate ispirate ai viaggi di Marco Polo, è simulato un tragitto ferroviario attraverso paesaggi in movimento.
Ci sono poi il Crown’s Edge, una delle attrazioni simbolo della classe Icon: un’esperienza sospesa a 47 metri sopra il livello del mare e il parco acquatico Category 6, con sei scivoli per cadute verticali e discese su gommoni mentre a prua c’è l’AquaDome, ampia cupola vetrata che ospita spettacoli acquatici e acrobatici. Nel quartiere Surfside per le famiglie dove i più piccoli troveranno Skipper, il golden retriever di bordo.
Nella foto i crocieristi mentre arrivano, sbarcati dalla Legend e dopo un breve viaggio nel golfo, all’imbarcadero in Viale Italia





