LA SPEZIA – Ancora un passo avanti nella riorganizzazione e nella riqualificazione dei servizi al territorio per la Provincia della Spezia.
Negli scorsi giorni è arrivata la comunicazione ufficiale che all’Ente è stato assegnato un finanziamento di oltre 930 000, a fronte dell’approvazione di un programma di candidatura che la Provincia ha presentato all’interno delle opportunità date dai piani di digitalizzazione coordinati dal governo. Nello specifico si è trattato di un progetto che dopo aver passato le varie selezioni e valutazioni tecniche è risultato secondo nella classifica nazionale e quindi assegnatario di uno dei più importanti stanziamenti di fonti. L’obiettivo di questa programmazione è quello di creare nuovi servizi informatizzati per facilitare l’accesso alla documentazione e la gestione delle pratiche.
Con una specifica attenzione alle attività di protezione dei dati sensibili che è fondamentale nel caso di archivi pubblici di grande importanza storica o tecnica. Il tutto rientra anche nella pianificazione in atto per il potenziamento infrastrutturale dell’ente che, proprio grazie agli obiettivi già raggiunti, ospita attività pubbliche dei propri spazi attrezzati a livello multimediale.
“Formalizzato l’iter di assegnazione dei fondi potremmo subito partire con i progetti operativi che saranno fondamentali per garantire nuovi servizi ai Comuni, alle aziende e ai cittadini. Questo in vista anche delle future necessità di sviluppo del territorio a cui, come ente, dobbiamo garantire una sempre migliore efficienza _ spiega il Presidente Pierluigi Peracchini – in questo modo vi sarà la digitalizzazione di tutti gli archivi tecnici provinciali che rientrano nel progetto principale presentato, ma proseguiremo anche nella modernizzazione degli uffici. La gestione dei tanti archivi di competenza della Provincia che vanno dalla sismica sino ad arrivare alle autorizzazioni per i trasporti o le attività su strada, consentirà di sviluppare una migliore fruizione da parte degli utenti o degli enti pubblici. In modo che i tecnici potranno accedere direttamente agli archivi senza dover venire in presenza, ma lavorando da remoto con un costo minore per tutto ed una maggiore funzionalità del servizio. Dobbiamo ringraziare il lavoro svolto dal nostro ufficio informatico che in questi anni è riuscito a potenziare le infrastrutture tecniche ma anche costruire un percorso di miglioramento di tutto quello che è l’ambiente digitale e quindi garantendo una maggiore capacità di risposta a tutte le istanze tecniche che sono competenza della Provincia”.
Il progetto approvato e finanziato alla Provincia della Spezia rientra nella pianificazione nazionale del servizio “PA Digitale” del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lo stesso che ha comunicato con nota l’approvazione della candidatura della Provincia della Spezia per la misura: “investimento 1.2 abilitazione al cloud per le pubbliche amministrazioni locali, Province e Città metropolitane (aprile 2025)”, a cui è seguito un apposito decreto sulla base del quale è stato dato il nulla osta al finanziamento dei programmi e con lo stanziamento, per l’importo di € 931.712, alla Provincia della Spezia.
Gli importi finanziati saranno utilizzati per l’evoluzione del gestionale in uso, lo sviluppo di un sistema cloud certificato Di ultima generazione e che migliorerà i servizi e la gestione di tutti i procedimenti informatizzati ma anche garantirà una più elevata capacità di sicurezza e protezione dei dati. Oltre a questo, come elemento primario del progetto, vi sarà la digitalizzazione degli archivi cartacei (ad esempio: archivio sismica, archivio storico e archivio Piani di Bacino), l’ informatizzazione dei locali tecnici e l’aggiornamento del sito web istituzionale al fine di dare una importante risposta ai cittadini/utenti, oltre che nuovi servizi per enti locali ed aziende grazie alla digitalizzazione di servizi utili che porteranno a snellire tutte le procedure che devono essere eseguite attraverso pratiche in iter presso la Provincia.




