LA SPEZIA – L’economia del mare si conferma come pilastro fondamentale dell’economia spezzina (e non solo) come certifica il “Rapporto economico provinciale 2023”, presentato nella sede spezzina della Camera di Commercio Riviere di Liguria.
Dice il rapporto che “in provincia della Spezia l’economia del mare supera gli 1,1 milioni di euro di valore aggiunto nell’anno 2022, incidendo per il 16,8% del totale dell’economia.
La cantieristica costituisce il settore principale con oltre 465 milioni di euro, incidendo per il 40,6% del totale mare provinciale, segue il settore della movimentazione di merci e passeggeri che incide per 26,1% del totale.
In terza posizione, il settore dei servizi di alloggio e ristorazione che rivela un’incidenza per oltre il 22% del totale dell’economia del mare del territorio.
Il 2022 vede La Spezia posizionarsi terza nella graduatoria provinciale relativa all’incidenza del valore aggiunto prodotto sul totale locale, quarta per peso degli occupati e prima per incidenza delle imprese.
Relativamente al flusso di passeggeri crocieristici, il Porto della Spezia si pone al 15esimo posto nel Mediterraneo (al settimo in Italia dopo Civitavecchia, Genova, Napoli, Palermo, Savona e Livorno) per volume di transiti, evidenziando ancora una volta una spiccata capacità attrattiva e di operatività.




