L’iter avviato: “La riforma portuale è alla Ragioneria dello Stato in via di bollinatura.”

Genova –  Ma che cosa ha “rivelato” a Genova il Vice ministro del Mit Rixi titolare della annunciata riforma del sistema portuale italiano del quale parla da mesi anticipando non solo lo spirito ma anche le linee guida?

In pratica Rixi ha aggiornato così lo stato del cantiere: “La riforma portuale è alla Ragioneria dello Stato in via di bollinatura. Dopodiché, visto che siamo nella seconda parte della legislatura, la cosa che stiamo aspettando è il via libera per poterla inserire nel Pnrr l’anno prossimo in modo di avere la certezza che una volta portata in aula si chiuda in tempi certi perché la cosa peggiore in un momento come questo è partire con una riforma e rimanere poi in mezzo al guado”.

Ma Rixi, intervenendo al panel sul sistema portuale italiano del forum “Shipping and intermodal transport – Porti e logistica, esplorare le nuove frontiere” nell’ambito della Genoa shipping week, ha sostanzialmente ribadito che “quello che manca oggi nel sistema portuale italiano è una visione complessiva, per cui è necessario avere un soggetto a livello nazionale che non solo coordina i porti d’Italia- ma possa andare anche a cogliere quelle opportunità che oggi il mondo ci pone dinanzi, vuol dire arrivare per prime rispetto ad altri su determinati mercati”.

Nella foto Edoardo Rixi con i presidenti e i commissari delle Autorità portuali italiane

(2 – continua)

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