LA SPEZIA – “Condividere un tesoro: l’Isola del Tino a scuola” è andato in scena questa mattina al Teatro Civico grazie alla Associazione Amici dell’isola del Tino con 0ttocento studenti “chiamati a condividere la ricchezza culturale di questo luogo unico”.
Con la quale hanno collaborato alla riuscita dell’evento l’Ufficio Scolastico Provinciale, Ministero dell’Ambiente e della Sostenibilità Energetica, il Comune della Spezia, Cai e Fondazione Carispezia.
La colonna sonora dello spettacolo è stata affidata al coro dell’Isa 4, diretto da Ilaria Biagini con gli insegnanti Davide L’Abbate, Erica Mazzacua, Cristiana Ricci, Claudia Ciuti, al Liceo Musicale Cardarelli con i professori Valentina Renesto e Marco Montanelli e al Conservatorio Puccini, diretto dal professor Giuseppe Bruno, con il chitarrista Nicoló Accarpio e la soprano Sofia Borraccino.
Dopo il sindaco e presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini (“Grazie al lavoro instancabile della dottoressa Cesari e degli altri amici del Tino, è nata questa bellissima realtà e possibilità di andare a scoprire la storia, la cultura, le leggende, il paesaggio dell’Isola del Tino …), la provveditrice Giulia Crocco (“Grazie a tutti gli studenti, docenti e dirigenti presenti oggi … per questa risposta sorprendente. Siete tantissimi e questo vuol dire che il mare è un tema che ci accomuna tutti, che ci può portare avanti, ci può dare speranza, orgoglio e può far crescere … e grazie alla generosità dell’Associazione Amici dell’Isola del Tino perché tutte le scuole riceveranno il volume “Isola del Tino – Isola di sorprendente bellezza”) e Elisabetta Cesari, presidente dell’Associazione Amici dell’isola del Tino (“É per tutti noi un’occasione di gioia poter regalare il nostro libro, frutto di due anni di lavoro e della collaborazione tra ben 52 autori tra scrittori, ricercatori, correttori e fotografi, perché l’Isola del Tino è simbolo del nostro territorio: è avamposto di difesa, é l’isola del faro della Marina Militare, é la terra di San Venerio e dei monaci …) sono intervenuti l’archeologa Aurora Cagnana, direttrice degli ultimi scavi al Tino, gli ultimi faristi, Renzo e Dina Fiorentini, il cavatore di marmo Piero Biggi, quali testimoni della vita sull’isola, Michele Buongiovanni, dirigente Scolastico dell’Isa 4, la biologa marina Erika Mioni di Percorsi nel blu e Alessandro Bacchioni, presidente del Cai La Spezia, che con la Marina Militare custodisce e cura l’isola da più di trent’anni rendendola fruibile a tutti e in conclusione Fabrizio Penna del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Capo Dipartimento dell’Unità di Missione per il PNRR (“Il coinvolgimento dei giovani è fondamentale per costruire una cultura della tutela e della valorizzazione della natura, e iniziative come questa rappresentano un’opportunità preziosa.”




