Messina (Assarmatori): “Concorrenza sleale e norme a rischio, la sicurezza non si tocca”

Roma – Nel Golfo di Napoli gli armatori garantiscono un servizio di trasporto pubblico locale essenziale per la continuità territoriale con le isole, ma il sistema sarebbe oggi esposto a distorsioni e rischi normativi.

È l’allarme lanciato dal presidente di Assarmatori, Stefano Messina, che accusa apertamente una situazione di concorrenza sleale nel settore.

Secondo Messina, gli operatori regolari sostengono costi elevati per rispettare una regolazione rigorosa in materia di sicurezza, con investimenti significativi su equipaggi, manutenzione e infrastrutture. «Non è accettabile – afferma – che chi opera in regime di charter svolga di fatto trasporto regolare senza rispettare le stesse norme. Si crea una disparità competitiva che penalizza chi rispetta le regole e rischia di incidere sugli standard di sicurezza».

Il presidente dell’associazione evidenzia inoltre forti perplessità su alcuni passaggi del Disegno di Legge sulla Valorizzazione della Risorsa Mare, già segnalati al Governo e alle Commissioni parlamentari. A suo giudizio, alcune disposizioni potrebbero indebolire l’attuale impianto regolatorio, con effetti negativi sul sistema dei controlli e sulla tutela della vita umana in mare, definita «priorità assoluta e non negoziabile».

Le critiche si estendono anche al quadro europeo. Messina chiede una revisione della direttiva ETS per proteggere i segmenti più esposti – collegamenti con le isole, transhipment container e Autostrade del Mare – e sollecita la redistribuzione dei proventi al comparto marittimo per finanziare interventi concreti di decarbonizzazione. Vengono inoltre giudicati inadeguati gli attuali criteri tecnici della Tassonomia europea, ritenuti poco aderenti alle specificità operative del settore.

Le dichiarazioni sono arrivate a margine della presentazione del contributo italiano alla Strategia Marittima Europea, illustrato a Roma alla presenza del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. Pur riconoscendo diversi elementi positivi nel documento, Assarmatori ribadisce la necessità di «regole certe, parità competitiva e investimenti infrastrutturali» per garantire sicurezza e sostenibilità al trasporto marittimo.

Credit: Info Marittimi

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