LA SPEZIA – Un successo tira l’altro. In genere è così ed è per questo dopo la vendita di dodici unità di DOM133 acquisite quattro commesse di DOM115, Baglietto propone un nuovo progetto della DOM, il DOM155, motor yacht dislocante sotto le 500 GT.
Un progetto che ripropone il concept di domus romana sul mare dei modelli precedenti ampliandolo per offrire maggiori volumi e vivibilità. Le linee esterne ripropongono il family feeling della gamma, reso ancora più filante e armonioso dalle maggiori dimensioni.
“Il DOM155 – lo spiega Fabio Ermetto, Chief Commercial Officer di Baglietto – nasce dall’ascolto dei nostri clienti e più in generale del mercato, che ha accolto con grande favore entrambi i modelli di 35 e 41 metri ma che ci ha più volte manifestato interesse per dimensioni maggiori. Questo progetto, sviluppato insieme all’architetto Stefano Vafiadis, raccoglie molti dei suggerimenti migliorativi e delle esperienze condivise con i nostri armatori maturate in questi anni, riuscendo a definire uno yacht con elevati livelli di personalizzazione, comfort e vivibilità che, siamo certi, saprà inserirsi con successo nel segmento degli yacht sotto le 500 GT”.
Il design è “pulito e scultoreo – conferma il designer Stefano Vafiadis – mai eccessivo ma equilibrato e aggressivo al tempo stesso, ricco di tagli longitudinali e volumi tesi di ispirazione automobilistica”.
La scelta dell’alluminio come materiale costruttivo consente poi maggiori opportunità di personalizzazione, punto di forza del brand, oltre a migliorare le prestazioni e a garantire un pescaggio contenuto, elemento che rende il progetto di grande interesse anche per il mercato americano. Il DOM155 sarà motorizzato con due CAT C32, in grado di spingerlo fino a una velocità massima di 16 nodi. Il primo esemplare sarà disponibile all’inizio del 2029.




