TERRE DI LUNI – A 35 giorni dal via ufficiale, previsto per il 4 settembre, è stato svelato il 49° Giro della Lunigiana che partirà per la prima volta nella sua storia da Genova e si concluderà, dopo cinque frazioni distribuite in quattro giorni, a Terre di Luni.
Ed è stata proprio la tenuta situata ad Ameglia il teatro della presentazione ufficiale che ha fatto seguito al primo atto istituzionale andato in scena due settimane fa alla Sala Stampa della Camera dei Deputati.
Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento: rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e comitati tappa. Tra loro anche Stefano Garzelli e Alessandro Petacchi, che affiancheranno la voce di Ivan Cecchini nel racconto delle giornate di gara.
Durante la cerimonia è stata anche annunciata la quarta edizione della corsa femminile, che sarà presentata nel dettaglio nei prossimi giorni.
Partenza storica da Piazza De Ferrari e trasferimento fino al km 0, posto a Quarto, davanti al Monumento dei Mille. Frazione interamente in provincia di Genova con tre GPM, tra cui la Scoffera (1ª categoria). Profilo di tappa movimentato, con arrivo a Chiavari come nel 2023, quando vinse Maxime Decomble.
05/09 – TAPPA 2, LUNI-VEZZANO LIGURE, 96.3 KM
Tappa impegnativa con cinque GPM. Previsti tre passaggi sulla salita finale, dove sarà posto l’arrivo. Si affrontano anche salite storiche come Ortonovo e Montemarcello.
06/09 – TAPPA 3A, EQUI TERME-MARINA DI MASSA, 54.4 KMUnica frazione adatta alle ruote veloci, priva di difficoltà altimetriche. L’anno scorso il lungomare premiò il belga Aldo Taillieu.
06/09 – TAPPA 3B, PONTREMOLI-FIVIZZANO, 52.1 KMTappa interamente nella Lunigiana storica, tra due località simbolo del territorio. Arrivo ormai “classico”, adatto a corridori forti in salita con un buon spunto veloce. Gli ultimi tre vincitori – Lenny Martinez, Paul Magnier e Jarno Widar – sono oggi protagonisti del panorama mondiale.
07/09 – TAPPA 4, LA SPEZIA-TERRE DI LUNI, 100.7 KMPartenza dallo stadio “Picco” e percorso molto impegnativo. Dopo un primo passaggio sul traguardo, si affronta la salita di Fosdinovo dal versante di Castelnovo-Vallecchia, Cima Coppi del Giro della Lunigiana e sede del Trofeo Graziano Battistini: sarà l’ascesa più dura dell’edizione 2025.
Al Giro ci saranno centosettantaquattro atleti, ventinove squadre – 12 selezioni nazionali straniere (Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia e Slovenia) e 17 rappresentative italiane (Casano–Lunigiana, Abruzzo, Campania, Bolzano, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trento, Umbria e Veneto).
Come detto saranno quattro le giornate di gara (tre tappe e due semitappe) su 400 chilometri da pedalare attraversando due regioni (Liguria e Toscana), tre province (Genova, La Spezia e Massa-Carrata), nove comuni sedi di partenza o arrivo.
Questi numeri della 49esima edizione del Giro della Lunigiana, una delle più importanti corse a tappe internazionali riservate alla categoria juniores (17-18 anni) che partirà da Genova nell’anno in cui la Liguria è Regione europea dello Sport.




