Pellegrinaggio in mare a Portovenere: l’ordinanza della Capitaneria

PORTOVENERE – Sarà una ricorrenza ben diversa quella di questa sera per la Madonna Bianca di Portovenere che vive ancora la tragedia e le ansiose ricerche di Sebastiano Piaggi, il ventunenne di Riccò del Golfo disperso in mare da sabato.

Anche per questo – proseguendo le ricerche che stanno impegnato da giorni uomini e mezzi – la Capitaneria di Porto ha disposto una serie di limitazioni straordinarie alla navigazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle operazioni e lo svolgimento della secolare ricorrenza che attrae un imponente numero di fedeli che seguirà dal mare la processione religiosa.

L’ordinanza firmata e divulgata questa mattina dal comandante del Circondario marittimo Alessio Morelli, stabilisce dunque che dalle 18 e fino al tramonto le unità che navigano all’interno del canale di Porto Venere dovranno procedere alla minima velocità di sicurezza e comunque non oltre i 6 nodi.
Le imbarcazioni dovranno inoltre mantenersi ad almeno 100 metri dai mezzi impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso.
Dopo il tramonto e fino al termine della manifestazione saranno vietate la navigazione, la sosta, l’ancoraggio e qualsiasi attività di superficie o subacquea all’interno dell’area individuata dalla Capitaneria.

Durante l’intero svolgimento della manifestazione sarà inoltre vietato l’accosto al Molo Doria di Porto Venere. L’area dovrà infatti rimanere libera per consentire il rapido e continuo ormeggio e disormeggio dei mezzi impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso.

Le restrizioni non riguarderanno ovviamente le unità della Guardia Costiera, delle forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, né le imbarcazioni civili coinvolte nelle ricerche e le unità adibite al trasporto pubblico di linea.

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