Porto Venere – Dopo il successo dei primi appuntamenti con ampia partecipazione di pubblico prosegue la seconda edizione di “Altre Voci dal Mare”, il festival ideato dal sindaco di Porto Venere Francesca Sturlese, promosso dal Comune di Porto Venere e diretto da Cristina Dell’Acqua e Claudia Massi.
La manifestazione continua a trasformare i borghi e l’Isola Palmaria in un luogo di incontro e confronto, dove cultura, paesaggio e comunità si intrecciano attorno al tema “La cultura che cura”.
Il programma di sabato 18 e domenica 19 luglio offrirà nuovi momenti di riflessione e partecipazione con ospiti di primo piano del panorama culturale italiano, affiancati da laboratori, mostre e appuntamenti artistici pensati per coinvolgere un pubblico di ogni età.
Sabato 18 luglio si aprirà alle ore 10.00 con il laboratorio “Narr-azione. Quando i luoghi ci raccontano”, un’esperienza di scrittura in cammino nel borgo di Porto Venere, condotta da Roberto Scanarotti, referente della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Il laboratorio è su prenotazione, con un massimo di 20 partecipanti. Alle 12, nella Sala Mantero a Porto Venere, sarà inaugurata la mostra fotografica “Io, il mio corpo” di Paolo Zavanella, visitabile fino al 22 luglio.
Alle 18.30, al Molo Dondero a Porto Venere, Cristina Dell’Acqua sarà protagonista dell’incontro “Il dono del mito. E se il mito fosse una cura quotidiana”, una conversazione ispirata al suo ultimo libro “Il dono del mito. Quello che gli antichi sapevano di noi” (Mondadori, 2026), .
La serata proseguirà alle 21.30, nell’Arena di San Pietro, in Piazza Spallanzani a Porto Venere, con Ferruccio De Bortoli, che dialogherà con Cristina Dell’Acqua nell’incontro “Cura e cittadinanza”, una riflessione sul senso della cura e comunità civile.
Domenica 19 luglio il festival si sposterà sull’Isola Palmaria, dove alle 16, presso la Fortezza Umberto I, si terrà il laboratorio artistico “Segni in Palmaria”, condotto da Caterina Giannotti e rivolto ai partecipanti dai 15 anni in su. Anche questo laboratorio è su prenotazione, con traduzione in LIS disponibile su richiesta.
Alle 18.30, nell’Arena di San Pietro, in Piazza Spallanzani a Porto Venere, il medico e advisor scientifico di Fondazione Bracco Enzo Grossi guiderà l’incontro “La bellezza che cura”, dedicato al rapporto tra cultura e cura.
In anticipo rispetto a quanto comunicato precedentemente, alle 19.40 sarà lo scrittore Enrico Galiano a chiudere la giornata con lo speech “Crescere sani e storti”, ispirato al suo ultimo libro “Il cuore non va a dormire” (Einaudi, 2026). Un incontro dedicato al valore della fragilità, perché, come ricorda il sottotitolo dell’evento, “Non c’è bellezza senza una crepa, non c’è una crepa senza bellezza”.
Tutti gli incontri principali saranno tradotti nella Lingua dei Segni (LIS), mentre per i laboratori il servizio è disponibile su prenotazione.
Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione attraverso il sito altrevocidalmare.it. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail info@altrevocidalmare.it.




