Raccontiamoci: il resoconto della seconda edizione di rassegna di cultura popolare curata da Antonio Cosenza

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LERICI – Raccontiamoci 2022, il successo della cultura popolare. Antonio Cosenza, consigliere delegato ai piccoli eventi prova a spiegare le motivazioni del successo della rassegna, che racconta i luoghi e le tradizioni che hanno forgiato la comunità lericina.

“Rinfrancato dal più che positivo risultato del 2021, dai primi di febbraio comincio ad organizzare Raccontiamoci 2022. L’obbiettivo è identico: quello di rappresentare la cultura popolare di Lerici e delle sue frazioni attraverso la voce di chi in questi luoghi è nato, abita o ha soggiornato per brevi o lunghi periodi, di chi ci lavora e intende tramandare la propria storia, le proprie tradizioni o ha voglia di migliorare il suo territorio attraverso il proprio talento o attraverso progetti di varia natura” spiega Cosenza che vive e lavora a Pugliola, piccola frazione del Comune di Lerici dove gestisce un bar punto di incontro della piccola comunità ed in cui da tempo organizza piccoli eventi culturali.

Quest’anno la rassegna è partita dai Monti di San Lorenzo, borgo talvolta dimenticato, per poi, passando per Tellaro, San Terenzo, dove si è svolta una serata dedicata a Pasolini, e la Serra, tornare a Lerici dove le più importanti personalità della comunità hanno riferito del loro impegno in prima linea nell’affrontare questo lungo periodo di pandemia. Due appuntamenti sono stati poi dedicati a Pugliola, con la sua splendida Villa Rezzola e la collaborazione del FAI, e alla Rocchetta. Due sono stati anche gli appuntamenti musicali; uno con il Jazz al castello di Lerici ed il secondo in Rotonda con il concerto dell’associazione AXMO.  “Devo ammettere che epilogo di Raccontiamoci 2022 ha incarnato lo spirito di una manifestazione ricca di ospiti, emozioni, parole e musica. Sono molto orgoglioso di aver introdotto personaggi noti e meno noti, ma tutti comunque legati al territorio come è nello spirito del mio modo di fare cultura popolare. Si riparte il 23 giugno 2023 con il solito entusiasmo” conclude Cosenza.

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