MARINA DI CARRARA – CAGLIARI – Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna ha approvato l’estensione della concessione di MITO, società del gruppo Grendi attiva come terminalista nello scalo commerciale del capoluogo sardo.
L’autorizzazione rientra nell’Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) al Piano Regolatore Portuale (PRP), per consentire appunto un’estensione delle attività nell’ambito del piano di rilancio del Porto Canale di Cagliari.
L’Adeguamento Tecnico Funzionale al Piano Regolatore Portuale per la banchina contenitori del Porto Canale – si legge in una nota dell’Authority – è finalizzato a estendere la destinazione delle aree, attualmente limitata al solo traffico container, anche ad eventuali ulteriori funzioni portuali, industriali e servizi logistici per favorire lo sviluppo delle attività produttive di recente o di futuro insediamento nelle aree retrostanti.
Rientra in questo programma di rilancio anche il rinnovo ventennale dell’autorizzazione allo svolgimento delle operazioni portuali per la società MITO (Mediterranean Intermodal Terminal Operator) of Sardinia del Gruppo Grendi, società che ha annunciato l’intenzione di consolidare e potenziare i già positivi volumi di traffico contenitori registrati negli ultimi anni, prevedendo nuovi investimenti per l’acquisto di attrezzatura (gru di banchina, automezzi) e un incremento dell’attuale organico.
Questo provvedimento – precisa l’ente – è propedeutico e funzionale al rilascio, con ampliamento, dell’attuale concessione demaniale terminalistica, che il Comitato di Gestione ha rilasciato per vent’anni, con clausola, richiesta dalle Organizzazioni sindacali, di assorbimento prioritario dei dipendenti della K.A.L.POR.T. in possesso delle adeguate abilitazioni.
E’ in quell’0ccasione, come si ricorderà, che Antonio Musso, amministratore delegato del gruppo Grendi, ha reso noto che nei primi sei mesi di quest’anno il traffico al terminal MITO ha continuato a crescere, con un volume di traffico containerizzato pari a 67.865 teu a cui si è aggiunto un volume di rotabili per i collegamenti con il Nord Africa pari 28.462 teu. Un totale di 96.327 teu che rappresenta un incremento del +55% sui 62.205 teu della prima metà del 2024.![]()
Il Comitato di Gestione dell’AdSP sarda ha infine adottato il Documento di Programmazione Strategica di Sistema, concludendo la prima fase del lungo percorso di analisi e confronto che terminerà, previa acquisizione del parere della Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità portuali, con un decreto ministeriale di approvazione.





