Palermo – “Con l’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare e il Centro Studi delle Camere di Commercio Tagliacarne di Unioncamere osserviamo da anni questo settore sempre più in profondità”.
Ha aperto così il suo intervento al Forum “Risorsa Mare” di Palermo il Coordinatore dell’OsserMare Antonello Testa (nella foto), premessa che riprendiamo, per quanto ha poi sottolineato. E cioè che “il valore reale dell’Economia del Mare prodotto dall’Italia pone la nostra nazione come leader nel contesto Euro-mediterraneo”.
Ma – ha aggiunto – l’Europa, utilizzando parametri e annualità diverse, ci colloca oggi, come al 4° posto, il che non dà il giusto riconoscimento a una nazione che è il pontile naturale in quest’area, circondata dal mare e che, dai numeri reali sul valore espresso dalla sua Blue Economy, è al 1° posto in Europa”.
Non solo. Antonello Testa ha assicurato subito dopo che “i nostri studi e dati ci dicono che il trend crescerà ancor di più se sapremo sfruttare al meglio ogni filiera che compone questo importante settore. L’Italia, per le sue caratteristiche Blu uniche, vedrà il suo valore aggiunto, la sua occupazione e il suo fatturato crescere in modo esponenziale, semplicemente misurando un perimetro ancora più ampio. Teniamo presente che rispetto alle 7 filiere analizzate e alle 16 direttrici identificate dal Piano del Mare per l’Economia del Mare Italiana, i settori economici reali che il nostro Paese esprime nel mare sono più di 20”.
Credit: Primo Magazine




