Rixi: “I fondi Ets saranno spesi per incentivare l’intermodalità marittima”

Roma – I fondi ricavati dall’ETS (Sistema per lo scambio delle quote di emissione che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025) saranno spesi per incentivare l’intermodalità marittima.

Lo assicura Edoardo Rixi Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti intervenuto per rassicurare gli autotrasportatori, in particolare, le associazioni siciliane che chiedono a gran voce lo stanziamento di maggiori risorse per il Sea Modal Shift e che avevano proclamato un fermo dei servizi per cinque giorni dal 30 settembre.

Si legge nella nota del viceministro: “Siamo impegnati su misure incentivanti per l’intermodalità e il trasporto su gomma. Tra le soluzioni concrete possiamo confermare la destinazione dei fondi dall’ETS all’aumento delle risorse per l’incentivo Sea Modal Shift, cercando di recuperare anche i fondi stanziati per il 2022 non utilizzati a causa dei limiti imposti dalle norme europee. È sacrosanto riconoscere agli autotrasportatori i propri diritti, ma è altrettanto importante che venga rispettato il diritto dei cittadini a non subire interruzioni nei flussi logistici, vitali per l’economia locale e nazionale.”

“Preso atto dell’apertura del Viceministro Rixi di aumentare le risorse del Sea Modal Shiff e vista la convocazione per lunedì del Governo regionale – si legge in una nota di Salvatore Bella, Presidente di Aitras – per puro spirito di responsabilità il fermo è rinviato e verrà attuato dalle 00.01 del 21 ottobre alle 24.00 del 25 ottobre”. 

L’associazione a capo di altre sigle dell’autotrasporto siciliano riunite nel Comitato Autotrasportatori Siciliani attende anche una convocazione a Roma. “Ciò è stato deciso – prosegue la nota – per permettere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di convocarci per stabilire i particolari dell’impegno già preso dal Viceministro. In mancanza di convocazione in questo arco di tempo, si andrà al fermo”.

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