Roma – A partire dal 1° gennaio 2025 ci sarà da fare i conti anche con aumenti dal 6 al 17% per le sanzioni stradali.
Che, senza un intervento del governo, scatteranno per legge per adeguare le sanzioni all’andamento dell’inflazione.
L’’aumento in automatico è previsto dall’art. 195: “La misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all’intera variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti”.
Così per esempio le sanzioni per il semaforo rosso o per la guida usando il cellulare arriverebbero a 200 euro (oggi 167 euro), mentre superare i limiti di velocità (oltre i 60 km/h) farà scattare i 1.000 euro.
D’altra parte, il Codice della strada parla chiaro e, a meno di un intervento esplicito del governo, gli importi delle sanzioni per
Per l’Unione Nazionale Consumatori gli aumenti potrebbero arrivare al 17% commando gli aumenti inflattivi dei quattro anni precedenti: Per Assoutenti invece il rialzo dovrebbe fermarsi al 6% rivalutando solo l’andamento degli ultimi 2 anni.




