LE GRAZIE – Sulla goletta Oloferne dell’associazione La Nave di Carta a navigare nel mare dei ricordi e del futuro, nel segno della creatività.
Così – nel porto antico di Ria, al calar del sole – la memoria di Silvio Benedetto – rilanciata col passamano di alcune sue opere pittoriche – e la presentazione del libro della moglie Silvia Lotti ‘Come te come sei come mai’ si sono risolti in sprone a consolidare le fondamenta del ponte artistico tra Sicilia e Liguria per il quale la coppia ha lavorato negli ultimi anni trovando nel Cantiere della Memoria una vetrina-volano relazionale.
E’ un altro tassello nel mosaico dei rapporti costruiti attraverso il gioco di sponda: la relazione avviata con l’artista graziotto Tiziano Illiano; da parte sua il bel gesto di donare al Cantiere della Memoria un’opera che, ritraendo braccia e mani protese, celebra il valore dell’incontro, da parte nostra la consegna della stessa a Silvia perché si adoperi per far conoscere in Sicilia l’artista, nell’ambito delle mostre che organizzerà.
Avverrà in continuità con la recente Calandriana di Sarzana (in cui Silvia e i due artisti siciliani Sara Canale e Calogero Alaimo si sono fatti apprezzare) e con l’ultima apparizione di Silvio alle Grazie, il 28 dicembre del 2024, quando, oltre a cimentarsi in un’azione pittorica in diretta, si fece strumento per la conoscenza di un gruppo di amici artisti siciliani, fra cui la cantante Giovanna Caruana (che regalò una memorabile performance sullo sfondo delle barche d’epoca) e consolidò le relazioni con quelli spezzini de ‘Il volo nell’arte’, radunati da Anna Rosa Dosi.
Tutto documentato nel filmato girato all’epoca da Silvia che, oltre a scorrere per l’occasione al Cantiere della Memoria, abbiamo proiettato all’insegna della sperimentazione: sul mascone della goletta Oloferne, col riflesso delle immagini sul mare. Un piccolo effetto speciale di una serata da ricordare, insaporita dal rinfresco offerto dalla Pro Loco e consegnata al futuro attraverso la queste belle immagini di Pierluigi Acerbi.




