Forte dei Marmi – E’ stato presentato a Forte dei Marmi, nello storico “Bagno Piero”, il libro “La notte della Margaret” di Giampiero Cazzato.
Si tratta dell’ultimo volume della collana editoriale “Storie di Mare” curata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, in collaborazione con edizioni “All Around”.
Alla presentazione, moderata dal giornalista Corrado Ricci, oltre ad un folto pubblico ha partecipato il Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo ed alcuni dei protagonisti delle operazioni di soccorso, tra cui l’allora Comandante della Capitaneria di porto della Spezia, Ammiraglio Giovanni Pettorino, già Comandante generale del Corpo.
La “Notte della Margaret” è la cronaca di un naufragio, di ventun anni fa, di un soccorso e di un mare salvato. Nella notte del 3 dicembre 2005 il cargo georgiano Margaret naufraga nel Golfo dei Poeti alla Spezia. In condizioni meteo proibitive – vento fino a 50 nodi, onde altissime – il comandante della nave tenta l’ancoraggio nella rada del porto di La Spezia, ma commette una serie di errori che porteranno l’imbarcazione a urtare la diga foranea e poi ad affondare.
La complessa operazione di salvataggio è guidata dalla Guardia Costiera della Spezia, con l’impiego di elicotteri, motovedette e la cooperazione dei servizi tecnico nautici, che permisero di mettere in salvo tutti i 13 membri dell’equipaggio. Questo è il racconto di quella notte e dell’inchiesta che ne segui, attraverso la voce dei protagonisti.
Immediatamente dopo il salvataggio, la Guardia Costiera coordinò l’emergenza ambientale. Fu evitato un disastro ecologico.
Il naufragio della Margaret è un esempio emblematico di come la prontezza operativa e la collaborazione tra istituzioni possano salvare vite umane e proteggere un ambiente marino prezioso, trasformando un potenziale disastro in una gestione esemplare dell’emergenza.
“Questo è il racconto di un sistema che funziona – è stato il commento-monito dell’Ammiraglio Sergio Liardo – perché fondato sull’integrazione delle competenze, sull’addestramento continuo e su una cultura operativa che mette al centro la persona.”
Per l’occasione è stata portata in trasferta la mostra del Cantiere della memoria delle Grazie sull’evento che, con il montaggio grafico di Roberto Celi e la stampa sostenuta dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale, con l’inizio dell’anno scolastico tornerà ad assolvere la funzione di strumento didattico per gli studenti del Nautico, esposta all’Istituto Capellini-Sauro della Spezia.
Sull’evento è stato anche prodotto dallo stesso Cantiere della memoria un video insieme a Saul Carassale e Sara Bonatti: https://youtu.be/aZzkJnOfhKk?is=eY3IfShTZiPLFtA-




