Un fine settimana di controlli di sicurezza della balneazione: cinque sanzioni

LA SPEZIA – Nell’ambito delle attività svolte dal personale del Compartimento marittimo della Spezia per l’attività  “Mare e Laghi Sicuri 2026”, il fine settimana è stato caratterizzato da specifici controlli.

Tutti finalizzati a verificare il rispetto delle prescrizioni di sicurezza e delle disposizioni previste dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 93/2026 e, più in generale, dalla normativa vigente nell’ambito del demanio marittimo.

Dieci in totale gli stabilimenti balneari controllati dai militari lungo il litorale compreso tra Deiva Marina (SP) e Marinella di Sarzana (SP). Nel corso dell’attività, il personale della Capitaneria di Porto della Spezia e dei dipendenti uffici marittimi, ha eseguito numerose verifiche con un’attenzione particolare, stante anche le condizioni del mare, al regolare e sicuro svolgimento, sul litorale, del servizio di assistenza e salvataggio. L’attività si è concentrata sulla verifica della costante e vigile presenza, presso le postazioni di salvataggio, degli addetti al salvamento e sulla pronta disponibilità delle dotazioni di sicurezza previste dalle norme.

I controlli svolti hanno consentito di accertare gravi irregolarità consistenti nella temporanea mancanza degli addetti al salvataggio presso le postazioni o, in alcuni casi, nell’espletamento, da parte di questi, di mansioni diverse e incompatibili con la prioritaria funzione di vigilanza cui gli addetti al salvataggio sono preposti. A tal proposito la Guardia Costiera spezzina pone l’accento sulla funzione di pubblico interesse che fa capo agli assistenti al salvataggio, richiamando l’attenzione sull’importanza della esclusività del servizio stesso, cui non possono abbinarsi altre attività accessorie che rischiano di affievolirne l’efficacia.

Sono stati quindi elevati complessivamente cinque verbali amministrativi per violazione dell’Ordinanza di sicurezza balneare, per un totale di oltre 5000 euro e sono state immediatamente ripristinate le condizioni di sicurezza.

Meritoria è, invece, stata l’attività svolta da un assistente di salvataggio che, presso la spiaggia libera di Marinella di Sarzana, si è reso protagonista di un triplice intervento di soccorso, traendo in salvo una bambina che non riusciva a fare ritorno a riva e due turisti di nazionalità peruviana che, dopo aver a lungo evitato i fischi con cui veniva loro suggerito di rientrare, sono anch’essi rimasti intrappolati in mare a causa della forte corrente.

Ma l’attività della Guardia Costiera spezzina si è svolta anche in mare: il battello G.C. B172, intento a effettuare controlli nel parco delle cinque terre ha elevato una sanzione nei confronti di un’unità da diporto a motore ormeggiata presso la “zona C” dell’area marina protetta, in violazione del Regolamento di Esecuzione e Organizzazione dell’Area Marina Protetta “Cinque Terre”.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, nell’ambito dell’attività istituzionale di vigilanza e prevenzione svolta da questo Comando, con l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa vigente e la sicurezza lungo il litorale.

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