Un ottobre da alta stagione al Terminal crociere scelto per il maiden call di Explora I

LA SPEZIA – Si è chiusa come si fosse in alta stagione la seconda settimana di ottobre per il terminal crociere del Porto della Spezia che, sempre in ottobre, prevede altri sedici arrivi, e poi undici a novembre per chiudere l’anno con otto arrivi a dicembre.

di Enzo Millepiedi

Tutti numeri che raccontano insomma una stagione positiva nella quale, come sottolineato da Daniele Ciulli, Direttore generale della Spezia Carrara Cruise Terminal, saranno superati i  750 mila passeggeri con un ottobre – conferma – particolarmente importante per la stagione crocieristica  sia per gli approdi sia per i risultati.

Ma c’è di più oltre ai numeri, e lo si è visto proprio con l’inizio della scorsa settimana per la prima volta della splenda Explora I del Gruppo Msc nel Golfo dei Poeti, arrivo che ha confermato non solo l’attenzione e la considerazione della galassia mondiale Msc per La Spezia – in quel martedì nel porto oltre ad Explora I c’erano altre due navi, la Msc Grandiosa al Molo Garibaldi e la portacontainer Msc Elisabetta al terminal Lsct-Contship, come ha fatto notare lo stesso Luigi Merlo, direttore commerciale di Ctl Maritime Italia, cioè al vertice dei terminal crocieristici – ma anche l’attestazione, ed è stato ancora Daniele Ciulli a farlo notare “l’importanza della città nel grande circuito del Mediterraneo con la possibilità di ospitare Explora I in porto”, una nave così che non si era mai vista prima alla Spezia, venuta ad aprire una nuova e potenziale prospettiva: quella di sviluppare anche il segmento di mercato di alta qualità.

 

Lo Spezia Carrara Cruise Terminal è insomma stato scelto e ha avuto l’onore del maiden call alla Spezia per Explora I, prima di tre unità di Explora Journeys (tre, come i lettori sanno, sono in costruzione) del gruppo Msc, che offre crociere di lusso per una clientela internazionale. Con il primo scalo (maiden call) alla Spezia si è in conclusione segnato un nuovo capitolo nel rapporto tra il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC e una delle destinazioni crocieristiche più importanti del Mediterraneo.

Peraltro la nave, è stata affidata a un comandante speciale, Gennaro Arma, che nel 2020, diventato “The Brave Captain”,  il “Capitano coraggioso” per come affrontò la pandemia di Covid, quando al timone della “Diamond Princess”, ormeggiata a Yokohama in Giappone, si trovò a dover gestire una situazione senza precedenti:  3.700 persone di 56 nazionalità diverse confinate a bordo e centinaia di contagi e che non abbandonò la nave fino a quando terminò l’evacuazione dopo la quarantena.

L’Explora I, 461 suite tutte fronte mare, ottocento ospiti e un membro di personale per crocierista, è stata presentata alle autorità per lo scambio di crest, da Barbara Baldini, responsabile commerciale Italia per Explora Journeys che ha spiegato: “Rappresentiamo una nuova frontiera dei viaggi di lusso, arriviamo con viaggiatori esperti ed esigenti, che conoscono l’hotellerie mondiale ma che cercano un viaggio esperenziale e senza un tragitto fisso”. E ha confermato: “L’Italia è un mercato molto importante per noi”.

“Questa giornata – ha aggiunto Luigi Merlo – mostra e dimostra quanto la nostra compagnia tenga a questo porto a questa città che è cresciuta molto dal punto di vista turistico grazie anche al ruolo delle crociere. Ora bisogna fare un salto di qualità dal punto di vista del servizio. Sono convinto, da spezzino, che la Spezia saprà rispondere nel migliore dei modi”.

Immediata la risposta del sindaco Pierluigi Peracchini: “La crocieristica è una realtà strategica per la nostra città, con oltre 700mila croceristi previsti in tutto il 2026 e un calendario di 200 approdi che è cresciuto costantemente negli anni. Numeri importanti, destinati a incrementare ancora”.
Mercato già comunque di livello come ha evidenziato il Sindaco della città Pierluigi Peracchini citando le navi Symphony e Legend of the Seas, di Royal Caribbean, Celebrity Edge e Valiant Lady di Virgin Voyages che hanno scelto il Golfo della Spezia inserito negli itinerari delle principali compagnie internazionali.

Tornando così alla prospettiva di un mercato sempre più di qualità c’è da dire essa si potrà potenziare già con il nuovo molo – per il quale già entro fine anno sono previsti la chiusura del cantiere e i collaudi – e a seguire con il nuovo terminal per il quale a inizio 2027 è prevista la consegna dell’area.

Si potrà così infatti utilizzare parte della banchina del molo Paita a navi più piccole, di lusso e con un minore impatto ambientale: quelle che, secondo Daniele Ciulli, saranno il futuro del crocierismo in un nuovo rapporto con il territorio, filone nel quale le compagnie hanno iniziato a percorrere da tempo e con decisione.

E mentre Explora I ha proseguito il suo viaggio, ripartita dalla Spezia per Montecarlo, oggi ci sono al terminal due navi per un bis ravvicinato con le due navi di domenica scorsa e in attesa mercoledì per il penultimo arrivo della Legend nel golfo che tornerà anche mercoledì 21 ottobre, a conclusione di una stagione che ha messo in evidenza quanto siano presenti ed elevate le strutture e le professionalità messe a sistema nella gestione dell’accoglienza dei turisti di questa ammiraglia.

Nella foto il Presidente Vincenzo De Ferrari e il Direttore Generale Daniele Ciulli nella galleria d’arte dell’Explora I.

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