LERICI – A settant’anni dal naufragio del transatlantico Andrea Doria, il Comune di Lerici renderà omaggio ai marittimi lericini che, nella notte tra il 25 e il 26 luglio 1956, contribuirono al salvataggio di centinaia di passeggeri durante una delle più grandi operazioni di soccorso nella storia della navigazione.
Sabato 25 luglio, alle 12.00, nel Palazzo Comunale, si terrà la cerimonia di collocazione della targa commemorativa dedicata ai marittimi lericini imbarcati sull’Andrea Doria, molti dei quali soci della Società Marittima di Mutuo Soccorso di Lerici. Realizzata dalla Società Marittima di Mutuo Soccorso in occasione del Premio “Marittima alla Solidarietà in Mare 2025”, dopo la consegna al Comune avvenuta lo scorso dicembre, troverà ora una collocazione permanente all’interno del Palazzo Comunale.
“È un gesto semplice ma importante – dichiara il sindaco Marco Russo – perché ci permette di custodire e tramandare una pagina significativa della nostra storia. Quei marittimi lericini, con competenza, coraggio e spirito di servizio, contribuirono a salvare centinaia di vite umane. Ricordarli significa rendere omaggio a persone che hanno saputo rappresentare al meglio i valori della nostra comunità e della tradizione marinara di Lerici”. “Quello dell’Andrea Doria è considerato il più grande salvataggio della storia della navigazione, con quasi 1.700 persone tratte in salvo grazie all’impegno e alla professionalità dell’equipaggio coordinato dal comandante Piero Calamai, tra cui i marittimi lericini” sottolinea il presidente della Società Marittima di Mutuo Soccorso, Bernardo Ratti che continua: “Un atto doveroso per uomini che seppero affrontare una tragedia con straordinario senso del dovere”.
Il naufragio dell’Andrea Doria, provocato dalla collisione con la nave svedese Stockholm, costò la vita a 54 persone e segnò profondamente la storia della navigazione del Novecento.
La successiva ricostruzione dei fatti accertò come il comandante Piero Calamai e l’equipaggio della nave italiana avessero operato con grande professionalità, facendo tutto il possibile per limitare le conseguenze della tragedia. “La collocazione della targa rappresenta un segno concreto di riconoscenza verso quei marittimi e un tributo alla lunga tradizione marinara di Lerici, che continua a essere uno degli elementi più profondi dell’identità della comunità” conclude Russo.




