LA SPEZIA – Per il 2025 è stato affidato un compito straordinario al calendario delle Capitanerie di Porto che festeggiano i 160 anni dalla nascita, con la Capitaneria di Porto della Spezia che è stata una delle prime in Italia.
E’ un calendario dunque celebrativo che racconta l’evoluzione di una istituzione cresciuta nella storia del Paese, la racconta per immagini questa storia sintetizzata appunto nel calendario 2025.
E’ stato il Capitano di vascello comandante della Capitaneria Alberto Battaglini a illustrare, con un video proiettato nella sala riunioni della Guardia Costiera della Spezia questa mattina, il secondo e lo scopo di una pubblicazione che segna il passaggio da un grande passato allo slancio verso il futuro, sempre al passo con le esigenze e i tempi. Tanto è vero che il calendario racconta e interpreta, ben oltre la sua funzione, persone e vicende in dodici tavole create da Leonardo Petrucci, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
Particolarità nella particolarità è che le tavole seguono le tendenze artistiche e gli stili pittorici dei diversi periodi storici, tanto ancora più emozionanti perché ripercorrono le tappe fondamentali della storia marittima del Paese e, quindi, delle Capitanerie di porto-Guardia costiera. E come da tradizione l’edizione si è avvalsa della collaborazione dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. E grazie alla collaborazione tra Guardia Costiera e Unicef Italia i proventi delle vendite sono destinati a sostenere progetti di beneficienza a favore dei bambini.

Con la presentazione del calendario si è colta l’occasione per anticipare i numeri del bilancio di attività nei primi undici mesi del 2024 che ha all’attivo 57 missioni operative, 23 soccorsi sanitari, 26 unità soccorse. Tra queti è stato scelto un caso emblematico con il comandante Alberto Battaglini che ha fatto omaggio di una copia del calendario all’ingegner Alessandro Virdia tratto in salvo grazie alla prontezza degli uomini della Guardia Costiera della Spezia. Salvataggio che ancora una volta ha testimoniato la professionalità e l’umanità – raccontate nei dettagli dall’ingegnere e dalla moglie Barbara – dell’equipaggio intervenuto sull’’unità navale Sar con Cristian Apollonio, comandante, Giordano Bucci, direttore di macchina, Francesco Mazzariello, in coperta.
Nella foto sopra il titolo Alessandro Virdia e la moglie Barbara con i tre componenti dell’equipaggio dell’unità che ha salvato l’ingegnere. Nella foto qui sopra il comandante Battaglini omaggia l’ingegner Virdia dello storico calendario




