Visitatori più che raddoppiati in tre anni (24.178 del 2025) al Castello di Lerici

LERICI – La Spezia – Dai 9.857 visitatori registrati nel 2022 ai 24.178 del 2025: in tre anni gli ingressi al Castello San Giorgio di Lerici sono cresciuti di oltre il 145%, confermando un percorso di progressivo consolidamento della struttura come uno dei principali luoghi culturali e turistici del territorio.

Un risultato che emerge dai dati elaborati da Sviluppo Turistico Lerici, società partecipata al 100% dal Comune che ha in gestione la struttura, e che restituisce una crescita pressoché costante anno dopo anno: 9.857 ingressi nel 2022, 13.027 nel 2023, 19.574 nel 2024 e 24.178 nel 2025; anche i dati del 2026, anche se incompleti, confermano un trend in continua crescita.

“I numeri raccontano un cambiamento importante, ma soprattutto ci dicono che il lavoro impostato in questi anni sta dando risultati concreti ed ha tracciato il solco sul quale dobbiamo lavorare” dichiara il sindaco Marco Russo che continua:  “Il Castello non può essere considerato semplicemente un monumento da aprire al pubblico: è uno dei luoghi simbolo di Lerici e deve vivere durante tutto l’anno, attraverso mostre, eventi, iniziative culturali e una gestione capace di valorizzarne anche la straordinaria posizione. Passare da meno di diecimila a oltre ventiquattromila visitatori significa aver più che raddoppiato la capacità attrattiva della struttura. È un risultato importante, che nasce dal lavoro coordinato degli uffici comunali e di STL, e che ci spinge adesso ad alzare ulteriormente l’asticella”.

Alla crescita degli ingressi ha contribuito infatti una diversa impostazione della gestione. L’Ufficio Cultura del Comune ha lavorato sulla programmazione di mostre ed eventi capaci di fare del Castello un vero e proprio contenitore culturale, affiancando alla proposta espositiva un’attività costante di promozione. Parallelamente STL ha curato l’accoglienza, l’organizzazione del personale, il monitoraggio puntuale delle presenze, la produzione dei materiali informativi e dei biglietti, oltre a contribuire alle spese legate a diverse iniziative e a garantire un controllo quotidiano su pulizie, verde e piccole manutenzioni.

“Il fascino del Castello di Lerici nasce anche dalla sua posizione: domina il paese e il Golfo, ma allo stesso tempo conserva qualcosa di appartato, quasi sospeso. Persino il fatto che raggiungerlo richieda un piccolo sforzo contribuisce a quell’aura magica e poetica che lo rende un luogo diverso da tutti gli altri – sottolinea l’assessore al Turismo Lisa Saisi – Il nostro compito è fare in modo che questa straordinaria bellezza sia accompagnata da contenuti capaci di essere, da soli, una ragione per salire al Castello. Mostre di valore, eventi culturali e appuntamenti di qualità possono superare qualsiasi barriera, anche fisica, e trasformare la particolarità della sua posizione in un elemento di forza. È questa la direzione sulla quale vogliamo continuare a lavorare: una programmazione sempre più qualificata, capace di rendere il Castello protagonista e di attrarre pubblico anche al di là dei tradizionali flussi turistici”

Il percorso di valorizzazione proseguirà anche sul fronte strutturale. Tra gli interventi programmati figurano il restauro del paramento murario sul lato Maralunga, la realizzazione dell’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, l’aumento della capienza e il completamento degli interventi sugli impianti antincendio, oltre a manutenzioni straordinarie finalizzate anche a contrastare le infiltrazioni.

Parallelamente è stata elaborata da STL una nuova articolazione degli orari, costruita sulla base dell’analisi delle presenze 2024, 2025 e 2026. La proposta mantiene invariato il monte ore – 32 ore settimanali nel periodo invernale e 46 in quello estivo – ma redistribuisce le aperture nelle fasce che hanno mostrato maggiore capacità di intercettare visitatori. I dati evidenziano infatti una maggiore concentrazione degli ingressi nelle ore mattutine e nella prima parte del pomeriggio, mentre le fasce serali risultano progressivamente meno frequentate; le aperture oltre le 20 saranno quindi prevalentemente legate a eventi e iniziative dedicate.

A partire dal prossimo 01 ottobre entrerà in vigore l’orario invernale che prevede che il Castello resterà chiuso il lunedì, sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 e nei fine settimana e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; mentre l’orario estivo a partire dal 2027, prevederà l’apertura dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e, il sabato, la domenica e nei festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.  Una riorganizzazione che non riduce il servizio, ma punta a renderlo più aderente ai comportamenti effettivi dei visitatori e, contemporaneamente, più semplice da comunicare, con apertura mattutina sempre alle 10 e riapertura pomeridiana sempre alle 15.

Un percorso, quello intrapreso negli ultimi anni, che ha trasformato progressivamente il Castello da luogo prevalentemente monumentale a spazio culturale vivo e frequentato, sul quale Comune e STL intendono continuare a investire per consolidarne il ruolo all’interno dell’offerta culturale e turistica di Lerici.

Foto di Leonardo Lupi

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