AMEGLIA – LA SPEZIA – Sanlorenzo SpA ha annunciato un significativo cambiamento al vertice.
Ferruccio Rossi, che fino a ieri ha rivestito i ruoli di amministratore esecutivo, direttore generale e dirigente all’interno della holding spezzina, ha deciso, in accordo con l’azienda, di concludere il proprio ciclo professionale al fianco di Massimo Perotti, presidente di Sanlorenzo.
Pur segnando una svolta per Sanlorenzo che probabilmente apre a un’evoluzione organizzativa del gruppo, la risoluzione del contratto non dovrebbe portare traumi interni stando a Massimo Perotti che ha così commentato: “Sono sicuro che il nuovo e diverso rapporto di collaborazione che è in fase di negoziazione con Ferruccio Rossi sarà altrettanto foriero di successi e di proficua reciproca cooperazione. Confermo che l’organizzazione di Sanlorenzo assorbe adeguatamente le funzioni che erano svolte da Ferruccio Rossi”.
Ferruccio Rossi, spezzino, si è laureato con lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. Ha poi frequentato la Stockholm School of Economics e la London Business School. Ha iniziato la sua carriera nella finanza nella practice di corporate finance di KPMG e poi nell’M&A presso JP Morgan e nel private equity al Permira Funds.
E’ quando nel 2005 che Permira controlla il 100% del Gruppo Ferretti, Ferruccio Rossi entra nell’industria degli yacht industry dove diventa amministratore delegato di Riva, e North America country manager, fino ad essere nominato group executive officer nel 2012, anno in cui il Ferretti passò sotto il controllo cinese di Shandong Heavy Industry Group (SHIG)-Weichai.
Ferruccio Rossi entra in Sanlorenzo nel 2014 dove diventa presidente della Divisione Superyacht, consigliere delegato di Bluegame, presidente del Consiglio di amministrazione di Fortune Yacht LLC, consigliere di Marine Yachting Monaco Sam, amministratore delegato di PN Sviluppo e di PN VSY.
Ora la conclusione consensuale del rapporto di lavoro come dirigente del Gruppo guidato da Massimo Perotti, conclusione che sarà effettiva dal prossimo 30 aprile e comunque Rossi manterrà la sua posizione come amministratore, senza deleghe, fino alla fine di ottobre 2024, un lasso di tempo nel quale progressivamente lascerà tutti gli incarichi nelle altre società del gruppo.
E’ stato comunque già attivato il patto di non concorrenza, che durerà fino al 30 aprile 2025, evidenziando il desiderio di mantenere una relazione professionale rispettosa e strategica ma in parallelo, si sta valutando la possibilità di un nuovo contratto di collaborazione tra Rossi e Sanlorenzo per lo sviluppo di progetti specifici, sottolineando la continuità nella partnership.




