Turismo, i primi dati confermano una crescita dell’attrattività di Lerici

LERICI – In attesa dei dati ufficiali sui flussi turistici elaborati dagli uffici regionali, il bilancio dei primi mesi della stagione restituisce segnali positivi: crescono la sosta, l’utilizzo degli strumenti digitali e, soprattutto, l’interesse verso Lerici e i suoi borghi.

I dati oggi disponibili non consentono ancora di misurare in maniera definitiva l’andamento delle presenze turistiche, ma permettono di osservare alcuni segnali significativi della capacità della destinazione di attirare attenzione e di intercettare potenziali visitatori.

In questo quadro, particolarmente significativo è il dato relativo al portale turistico Lerici Coast. I visitatori registrati sul portale nel mese di luglio sono passati dai 25.512 del 2024 ai 42.656 del 2025, fino ad arrivare ai 398.862 nel 2026. Un dato che, naturalmente, non può essere letto in maniera speculare come un aumento delle persone fisicamente presenti sul territorio: una visita al portale non coincide necessariamente con una successiva visita a Lerici. Ma proprio per questo il numero assume un significato importante come indicatore di interesse specifico verso la destinazione. Significa che sempre più persone cercano informazioni su Lerici, sui suoi borghi, sulle esperienze da vivere e sulle possibilità offerte dal territorio. È un interesse che rappresenta una premessa fondamentale per la scelta della destinazione e che conferma la crescente attrattività del territorio anche sul piano digitale. Il portale turistico Lerici Coast rappresenta oggi uno degli strumenti attraverso cui il visitatore viene accompagnato alla scoperta del territorio, non limitandosi a fornire informazioni, ma proponendo itinerari, percorsi e mappe consultabili direttamente dallo smartphone. Un modo per promuovere una conoscenza più ampia di Lerici e dei suoi borghi, invitando il turista a vivere il territorio anche oltre le mete più conosciute. Tra gli indicatori già disponibili, anche il dato relativo alla sosta a pagamento rappresenta uno degli elementi più significativi: considerando insieme gli incassi dei parcometri e quelli delle applicazioni digitali, la stagione registra complessivamente un aumento del 7,7% rispetto al 2025. Particolarmente significativo è inoltre il +15,2% delle soste pagate attraverso le app, un dato che conferma la crescente familiarità dei visitatori con gli strumenti digitali e l’importanza di rendere sempre più semplice e immediata la fruizione del territorio.

Il turismo, infatti, è uno degli ambiti sui quali l’Amministrazione ha investito maggiormente, con l’obiettivo di costruire un’offerta capace di valorizzare mare, paesaggio, borghi, cultura, sport, enogastronomia ed eventi. E proprio la qualità e la quantità della programmazione rappresentano un elemento importante di questa strategia: una destinazione turistica non è fatta soltanto di luoghi da vedere, ma anche di esperienze da vivere. In quest’ottica, anche la mobilità è stata inserita all’interno della strategia di accoglienza. Particolarmente apprezzata si è rivelata la viabilità alternativa via mare, con i battelli gratuiti del venerdì sera e quelli attivati in occasione della Sagra del Polpo di Tellaro, promossi dall’Assessorato al Commercio guidato da Sara Ghigliazza. Un servizio che ha consentito di collegare i diversi punti del territorio offrendo a residenti e visitatori un modo alternativo, piacevole e sostenibile per muoversi nel Golfo. È stato inoltre potenziato il servizio della Navetta Verde, che quest’estate ha esteso il proprio collegamento fino al parcheggio di Falconara, rafforzando il sistema di interscambio con il parcheggio di Falconara e rendendo più agevole raggiungere il centro e i borghi senza utilizzare l’auto.

“I primi dati che abbiamo a disposizione ci restituiscono un quadro positivo. La crescita della sosta, l’aumento dell’utilizzo delle app, l’interesse sempre maggiore per il portale turistico e il successo degli eventi organizzati e delle iniziative di mobilità alternativa sono segnali importanti. Il dato di Lerici Coast, in particolare, ci dice che c’è un interesse crescente e concreto verso la nostra destinazione. Non significa automaticamente che tutte queste persone siano poi arrivate sul territorio, ma significa che Lerici viene cercata, scoperta e considerata. È da qui che dobbiamo partire per continuare a trasformare l’interesse in presenze e in esperienze vissute sul territorio” commenta Marco Russo, Sindaco di Lerici.

“L’estate a Lerici, come ormai sappiamo  #nonfiniscemai” spiega invece Sara Ghigliazza, assessore al Commercio che continua: “Settembre è un momento straordinario per visitare il nostro territorio: il paesaggio assume colori e atmosfere ancora più suggestive, il clima è ideale e il Golfo si può vivere con maggiore calma. E anche l’autunno sarà ricco di appuntamenti importanti, da Mytiliade ad Ariel, Festival dei poeti under 30, fino alla mostra di Caselli al Castello. Continuiamo quindi a invitare tutti a venire a Lerici, a scoprire i nostri borghi, il nostro mare e il nostro paesaggio. Il Golfo dei Poeti ha ancora molto da raccontare e questo è un momento bellissimo per venire ad ascoltarlo. Il bilancio della stagione non è da considerarsi un punto di arrivo. Molto è stato fatto per rafforzare l’identità turistica di Lerici, ma altrettanto è già in cantiere: nuovi strumenti di promozione, una programmazione sempre più qualificata, una maggiore integrazione tra turismo, cultura, commercio e mobilità e una valorizzazione del territorio capace di distribuire i flussi anche oltre i mesi di punta”.

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