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A Lerici legge il mare il ricordo di due eventi di 30 anni fa: il rogo della Moby Prince a Livorno e lo sbarco in Italia di 6.500 albanesi

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Tempo di lettura: 3 minuti

Lerici legge il mare è la prima manifestazione in Italia, giunta alla sua decima edizione dedicata ai mestieri del mare, di letteratura e cultura marinara. Pensata ed ideata da Bernardo Ratti, è promossa ed organizzata dalla Società Marittima di Mutuo Soccorso, di cui è il Presidente, dal Comune di Lerici, da S.T.L. Lerici Libreria Ricci della Spezia. Nelle scorse edizioni la manifestazione è stata co-organizzata anche da Mursia Editore con la basilare collaborazione di Lorenza Sala e del suo staff.

Perché questa manifestazione si svolge a Lerici? “Perché è uno dei borghi a maggior tradizione marinara, da secoli. Il borgo ligure è quindi la naturale sede per una manifestazione marinara di livello internazionale.
La Liguria, Lerici, terra di grandi naviganti, di grandi commercianti, di esploratori, terra di cultura e di apertura al Mondo: il mare non divide i popoli ma li unisce”.

Ospiti internazionali, libreria del mare, autori, conferenze, regate, attività per bambini e ragazzi, marinaresca, musica, solidarietà, libri a bordo, avventure nel Golfo dei Poeti, velieri, mostre, concorsi fotografici, gastronomia, tutto questo è Lerici legge il mare.

Da sempre l’uomo vive e ama il mare per conoscere e per conoscersi e riconosce il mare come proprio elemento naturale. Un mare da vivere, un mare da leggere e da raccontare.

L’appuntamento è per giovedì 16 settembre con l’anteprima alle 10 con il video “Panini marinari” di Biscotto – Achille Lanata. (sulla pagina FB di Lerici Legge il Mare e sul canale Youtube della Società Marittima di Mutuo Soccorso) e a seguire dalle 16 la “regatina” per Piccoli Lupi di Mare organizzata dal Circolo Velico Erix.

La manifestazione si svolgerà quindi in una tre giorni intensissima, da venerdì 17 a domenica 19 settembre.

Venerdì saranno accolte le barche che attraccheranno ai pontili del Consorzio Marittimo 5 Terre e Golfo dei Poeti e alle 16.30 si svolgerà l’inaugurazione della rassegna alla quale parteciperanno Leonardo Paoletti, Sindaco di Lerici; Bernardo Ratti, Curatore della rassegna e Presidente Società di Mutuo Soccorso, Lisa Saisi, Delegata alla cultura del Comune di Lerici; Loris Zanelli, Presidente Società STL, Lucrezia Ricci della Libreria “Ricci”.

Seguiranno tre giorni di presentazioni e di incontri che si svolgeranno in piazza Garibaldi, cuore pulsante della manifestazione, dove troverà spazio anche la libreria dedicata al mare, e a bordo dei suggestivi velieri.

“Quella delle presentazioni a bordo dei velieri – sottolinea Ratti – è un’attività molto apprezzata. Gli autori, oltre ad una prima presentazione in Piazza Garibaldi, ne effettueranno una seconda a bordo delle imbarcazioni. Sarà gratuita ma occorrerà prenotarsi. Con gli autori a bordo, si farà quindi un giro di un’oretta mentre verrà presentato il libro”.

Vergassola e Musarra ospiti d’onore

Ospiti d’onore dell’edizione 2021, dedicata ai mestieri del mare, saranno il comico e scrittore Dario Vergassola con il suo nuovo libro, “Storie vere di un mondo immaginario. Cinque racconti delle Cinque Terre”, e lo storico Antonio Musarra che presenterà la sua ultima pubblicazione, “Medioevo marinaro. Prendere il mare nell’Italia medievale”, dando vita ad un incontro, in cui approfondirà ogni aspetto del medioevo marinaro evidenziando il ruolo di Lerici nel contesto marittimo genovese.

Tra gli autori che saranno presenti a “Lerici legge il mare” anche Giovanni Panella, tra i massimi esperti di imbarcazioni tradizionali, con il suo ultimo libro “Gozzi, pescatori e marinai”, il giornalista RAI Federico Zatti con il suo libro di inchiesta sulla tragedia della Moby Prince, “Una strana nebbia”, assieme ad altri autori di storie vere, racconti e romanzi legati tutti da un medesimo file rouge: il mare.

Lo stesso filo rosso che accompagnerà seminari ed incontri, come quello dedicato ai 30 anni dell’esodo albanese, che il 7 marzo 1991 che ha segnato l’arrivo in Italia di 6.500 persone stipate in due navi, ripresi da immagini di incredibile efficacia che fecero il giro del mondo per l’imponenza di quell’immigrazione di massa dall’Albania.

Ampio spazio sarà infine dedicato ai più piccoli, con laboratori, la regatina per “piccoli lupi di mare”, gare di pesca e le “sirene”.

Diamo oggi un primo annuncio ad una manifestazione che seguiremo con attenzione trattandosi di cultura e di economia del mare, tema centrale della nostra presenza, La Spezia Port Service, nel mondo editoriale dei quotidiani online.

La vita e la morte. Nella foto in alto l’arrivo degli emigranti albanesi in Puglia e nella foto qui sopra quello che restava della Moby Prince nel porto di Livorno dopo la collisione con la Agip Abruzzo e il rogo nel quale persero la vita 140 tra passeggeri e componenti dell’equipaggio

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