Aumenteranno dal 2023 le tasse per il transito nel Canale di Suez e subito quelle per attraversare il Bosforo

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Port Said – Corre l’inflazione e l’Autorità portuale del Canale di Suez ha annunciato che applicherà un aumento del 15% delle tasse a partire dall’inizio del 2023.

Il presidente e ad di Sca Osama Rabie ha anche precisato che “l’aumento riguarderà tutti i tipi di navi ma per le portarinfuse e le navi da crociera salirà del 10%” e ha definito la decisione “inevitabile e necessaria alla luce dell’inflazione globale che ha superato l’8%”, un fenomeno che “si traduce in un aumento dei costi operativi dei servizi di navigazione forniti nel canale”.

Ha giocato d’anticipo, invece, la Turchia annunciando l’aumento delle tasse per transitare lungo il Bosforo che sono previsti a partire dal 7 ottobre 2022. L’Unione greca degli armatori di Short Sea Shipping ha già chiesto l’intervento dei Ministeri degli Esteri e della Navigazione alle autorità turche, per contrastare una decisione su tutte le categorie di navi.

Il presidente dell’Unione degli armatori del trasporto marittimo a corto raggio, Charalambos Simantonis, ha rivelato che “l’aumento delle tasse di transito è stato reso noto via e-mail agli agenti turchi e poi alle compagnie greche. E’ stata una mossa improvvisa e senza precedenti che incide sull’ordinato funzionamento del commercio senza previa consultazione con i suoi operatori”.

Secondo il giornale Sabah, sono state 38.551 le navi, petroliere comprese, che hanno attraversato lo stretto del Bosforo nel 2021.

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