LA SPEZIA – E’ stata presentata questa mattina dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e dalla dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri, con il direttore del Museo Civico “Amedeo Lia” Andrea Marmori la mostra “La Madre e il Figlio. Figurazione dell’amore divino”.
La nuova mostra, che sarà inaugurata venerdì 5 dicembre alle 17, propone, in occasione delle festività natalizie, un percorso espositivo dedicato al tema della maternità di Maria e al legame profondo e misterioso che unisce la Vergine al Bambino Gesù.
“Il Natale si avvicina e la nostra comunità – ha detto il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – si prepara a celebrare una delle feste più importanti dell’anno. Per questo abbiamo il dovere e la gioia di offrire ai cittadini momenti che permettano di ritrovare il senso più autentico di questa ricorrenza: un tempo di attesa, di meditazione, di speranza e di sguardo verso il futuro. La mostra “La Madre e il Figlio. Figurazione dell’amore divino” ci invita ad entrare con rispetto e stupore nel cuore della natività cristiana, in un’esposizione che racconta il legame unico e forte tra l’amore di una Madre e lo sguardo di un Bambino. Attraverso le opere custodite dal Museo Civico “Amedeo Lia” e dai prestigiosi prestiti che arricchiscono questo percorso, questa mostra offre un’occasione preziosa per contemplare la maternità di Maria, icona della fede e della tenerezza umana, e per riscoprire il valore spirituale che il Natale rappresenta per credenti e non credenti”.
Curata da Andrea Marmori, con il contributo di Elena Gerini, la mostra nasce dal nucleo significativo di opere cinque e seicentesche raffiguranti Madonne con Bambino appartenenti alla Collezione permanente del Museo, poste in dialogo con prestigiosi prestiti da importanti istituzioni museali e raccolte d’arte. L’obiettivo è indagare come, nel corso dei secoli, gli artisti abbiano interpretato il rapporto tra Madre e Figlio, oscillando tra la dolcezza degli affetti e il presagio del destino salvifico e doloroso di Cristo.
Il percorso espositivo prende le mosse dalla riflessione suggerita dal Vangelo di Luca, in cui Maria, di fronte agli eventi straordinari della notte di Natale, «custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). Questo ruolo di custode silenziosa del mistero divino si traduce, nell’arte, in uno sguardo che unisce tenerezza e turbamento: una maternità insieme intima, umana e consapevole del futuro sacrificio del Figlio.
La mostra affronta dunque gli aspetti psicologici e affettivi del rapporto madre-bambino, sottolineando il ruolo centrale di Maria nella Storia della Salvezza: colei che porta nel mondo il Salvatore e che, nella devozione popolare, da Madre di Dio diventa Madre dell’umanità intera.
Una sezione particolare è dedicata alle soluzioni figurative che raccontano la doppia natura di Cristo, umano e divino. La presenza del Bambino tra le braccia della Madre risolve visivamente il mistero dell’Incarnazione: è attraverso gesti semplici, quotidiani e colmi di amore – come quello raffigurato nella Madonna del garofano, iconografia di invenzione raffaellesca presente in Museo – che l’infanzia di Cristo diventa racconto tangibile della sua realtà umana.
Il percorso espositivo si avvale di opere di Pietro da Cortona, Luca Cambiaso, Domenico Fiasella, per dirne alcune, si sviluppa come una sequenza narrativa ideale, che dalla rappresentazione della Madre e del Figlio conduce all’annuncio ai pastori e alla venuta dei Magi, ampliando lo sguardo dalla dimensione intima della maternità a quella universale della Rivelazione.
In occasione della mostra, il Museo Civico “Amedeo Lia” proporrà un calendario di attività di approfondimento, incontri scientifici e laboratori didattici rivolti al pubblico e alle scuole, per offrire nuove occasioni di conoscenza e partecipazione.
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INFORMAZIONI E CONTATTI
Museo Civico “Amedeo Lia” – Via del Prione 234, La Spezia – 0187727220
museolia.reception@comune.sp.it
FB/IG @museoamedeolia
Biglietti: intero € 9,00, ridotto € 8,00 per gruppi da 7 a 25 persone; ragazzi di età compresa fra 14 e18 anni; studenti universitari che non beneficiano dell’ingresso gratuito; persone che beneficiano delle convenzioni sottoscritte ridotto speciale € 6,00 per cittadini che abbiano almeno 70 anni di età; comitive scolastiche al di fuori della Provincia della Spezia; bambini di età compresa fra 6 e 13 anni.
Ingresso gratuito: studenti universitari iscritti alle facoltà di Architettura, Lettere e Filosofia, Accademia di Belle Arti o iscritti a scuole di perfezionamento o dottorato negli stessi ambiti disciplinari; accompagnatori responsabili di gruppi organizzati o scolastici; residenti nel Comune della Spezia la prima domenica di ogni mese pari, il 19 Marzo e il 3 Dicembre; coloro che compiono gli anni nel giorno stesso della visita al Museo
Biglietto cumulativo: € 14,00 permette la visita entro le 72 ore dall’acquisto, oltre che del Museo “Amedeo Lia”, anche del Museo del Sigillo, del Castello San Giorgio, del Museo Etnografico-Diocesano e CAMeC.
Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Chiuso: tutti i lunedì escluso il Lunedì di Pasqua; il 1° gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre
I biglietti sono acquistabili presso il Museo Civico (chiusura biglietteria ore 17.30) o online https://museidellaspezia.it/museo-lia.htm




