Roma – In tempi di dazi e di ricerca di riposizionamenti nei mercati assume ancor più rilevante interesse quanto ha pubblicato “La Nautica in Cifre-Analisi del Mercato per l’Anno 2024” di Confindustria Nautica e Fondazione Edison, sui flussi delle esportazioni, analizzati ieri da Super Yacht 24.
Ciò anche tenuto conto che nel 2024 il valore delle esportazioni ha toccato il nuovo record di 4,3 miliardi di euro con un aumento del 7,5% rispetto al 2024 e tenuto altresì conto l’export verso Paesi extra Unione Europea è arrivato a 3 miliardi e cioè al 70,4% delle vendite che, per sottrazione, riservano 1,3 miliardi (29,6% del totale) all’export nei Paesi Ue.
Essendo 15 i principali Paesi che assorbono l’84,9% dell’export nazionale (3,6 miliardi di euro), e detto che 9 dei 15 Paesi sono extraeuropei, lo studio propone la classifica dei superyacht esportati dai cantieri italiani che vede al primo posto le Isole Cayman con 870,7 milioni di euro, seguite da Stati Uniti (mercato fondamentale da 596,8 milioni in euro) e da Regno Unito (452,9 milioni in euro).
Nella Top 15 si trovano poi Francia, Malta, le Isole Marshall, Turchia (124,6 milioni), le Isole Vergini Britanniche, Hong Kong, Spagna, Croazia, Bulgaria, le Isole Cook, i Paesi Bassi e l’Australia che contribuiscono a confermare la leadership del Made in Italy della cantieristica italiana nel lusso.




