LA SPEZIA – Nel corso della stagione turistica di quest’anno , come si sa, venticinque navi da crociera sosteranno in rada invece di ormeggiare al Molo Garibaldi.
Questo perché i lavori in corso per il nuovo molo crociere non consentono l’accosto di due navi di dimensioni più grandi.
Dal 27 maggio al 21 ottobre, comunque, saranno solo due le navi, la Legend of the Seas e Harmony of the Seas della Compagnia Royal Caribbean che richiederanno fondali più profondi. Le due navi sosteranno dunque nella rada del Golfo con a bordo 150mila passeggeri in totale che saranno sbarcati al Molo Italia, dove saranno allestite strutture di accoglienza temporanee da montare e smontare nell’arco della giornata.
Da notare che questi passeggeri che raggiungeranno terra attraverso un servizio di navette sono tra quelli con maggiore capacità di spesa.
Tutta l’organizzazione sarà regolata da un’ordinanza della Capitaneria di porto della Spezia a firma del del comandante Alessio Morelli.
Questi i punti rilevanti dell’ordinanza che stabilisce che:
1 – le due navi da crociera avranno priorità di sosta nelle zone di fonda interne I8 e I10. Qualora condizioni di sicurezza impedissero l’utilizzo di tali aree, le unità verranno trasferite nella rada esterna E9, individuata come soluzione alternativa per facilitare comunque i collegamenti con la terraferma;
2 – le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri avverranno ai moli Garibaldi e Italia;
3 – le navi potranno ancorarsi soltanto se in grado di mantenersi all’interno dell’area assegnata senza interferire con il canale mercantile della rotta di ponente.
4 – nel caso in cui il comandante scelga di mantenere l’unità in posizione tramite sistemi di manovra dinamica e macchine attive, la nave sarà considerata a tutti gli effetti in navigazione e un pilota del porto dovrà restare a bordo per tutta la durata della sosta. Se invece verrà utilizzata l’ancora, il pilota sarà obbligatoriamente presente durante il primo scalo, in occasione di eventuali cambi di comando e in caso di peggioramento delle condizioni meteo. Nelle situazioni ordinarie, il supporto del pilota sarà limitato alle due ore successive alla manovra di ancoraggio.
5 – i limiti meteorologici oltre i quali non sarà consentita la permanenza in rada sono venti superiori ai 20 nodi di intensità media o raffiche oltre i 25 nodi. In caso di peggioramento del mare o del vento, i collegamenti con la costa verranno sospesi e le navi dovranno trasferirsi in rada esterna oppure effettuare le operazioni con l’assistenza di due rimorchiatori, compatibilmente con le condizioni di sicurezza per il traffico delle unità minori.




