La mostra “Caselli 50” nel castello di Lerici presentata alla Camera dei Deputati

ROMA – LERICI – La mostra “Caselli 50” è approdata a Roma per la sua presentazione  nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, alla presenza dell’onorevole Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura.

Un’occasione di rilievo istituzionale per presentare il progetto espositivo e il catalogo dedicati a Giuseppe Umberto Caselli, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, e per portare all’attenzione nazionale il patrimonio artistico e culturale del territorio lericino. Promossa dal Comune di Lerici e curata dall’Associazione Startè in collaborazione con l’Archivio Caselli, l’esposizione sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle 17.00 al Castello di Lerici, dove rimarrà visitabile fino al 29 novembre.

La data dell’inaugurazione coincide con la ventiduesima Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che quest’anno si sviluppa attorno al tema “Geografie della contemporaneità”. Un filo conduttore che trova una particolare corrispondenza nell’opera di Caselli, artista profondamente legato al proprio territorio, ma capace di interpretarlo attraverso una ricerca espressiva in continua evoluzione. Nelle sue opere il paesaggio supera la dimensione puramente geografica per diventare luogo di memoria, esperienza e sperimentazione artistica, in un dialogo costante tra identità locale e linguaggi universali. Il progetto riunisce novanta opere rappresentative della produzione del maestro, offrendo un percorso attraverso i temi e le diverse stagioni della sua ricerca artistica: dalle vedute della costa e del paesaggio ligure ai ritratti dei personaggi del suo tempo, fino alle opere legate alla drammatica esperienza della prigionia nel campo di Mauthausen durante la Prima Guerra Mondiale. La presentazione romana rappresenta un ulteriore momento di valorizzazione di un artista profondamente legato alla storia e all’identità del territorio spezzino, la cui opera continua a essere oggetto di studio, ricerca e interesse collezionistico.

“Portare Caselli alla Camera dei Deputati significa dare una dimensione nazionale a un patrimonio artistico che appartiene alla nostra storia, ma il cui valore va ben oltre i confini locali” dichiara il Sindaco di Lerici Marco Russo che continua: “La presentazione della mostra e del catalogo in una sede istituzionale così prestigiosa rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro di valorizzazione culturale che stiamo portando avanti. Caselli ha saputo raccontare il nostro territorio e la sua gente, ma anche attraversare e interpretare alcune delle vicende più drammatiche del Novecento. Riscoprirne l’opera significa quindi custodire una parte della nostra memoria collettiva e, allo stesso tempo, restituirla a un pubblico sempre più ampio. L’inaugurazione di sabato – prosegue il Sindaco – sarà anche l’occasione per confermare il ruolo del Castello di Lerici come spazio espositivo di riferimento, capace di accogliere progetti culturali di qualità e di mettere in relazione il patrimonio artistico con quello storico e architettonico. È una direzione sulla quale intendiamo continuare a investire, nella convinzione che la cultura rappresenti una risorsa fondamentale per l’identità e l’attrattività del nostro territorio”.

A dieci anni dalla mostra “Con gli occhi di Caselli”, allestita nel 2016 al Castello di San Terenzo, “Caselli 50” segna il ritorno di una grande esposizione monografica dedicata al maestro. Un progetto reso possibile anche grazie all’attività dell’Archivio Caselli, istituito da Startè nel 2016, che nel corso degli anni ha censito e catalogato centinaia di opere provenienti da collezioni pubbliche e private. Il catalogo, presentato a Roma insieme alla mostra, accompagnerà il percorso espositivo, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione della produzione artistica di Caselli e del lavoro di ricerca condotto dall’Archivio.

“Portare alla Camera il progetto espositivo e il catalogo dedicati a Giuseppe Umberto Caselli vuol dire portare all’attenzione nazionale il patrimonio artistico e culturale del territorio lericino. Riscoprire i maestri rimasti lontani dai circuiti maggiori è una responsabilità istituzionale verso la memoria artistica d’Italia. Mi complimento con l’Amministrazione comunale di Lerici, con il Sindaco Marco Russo, l’Assessore Lisa Saisi e con il curatore Paolo Asti dell’Associazione Startè per aver dato centralità a questo grande interprete del Novecento. Celebrare Caselli significa rendere omaggio al suo percorso e rafforzare l’identità culturale e il valore futuro dell’intero territorio” commenta l’On. Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. In sala stampa questa mattina anche Umberto Croppi, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che propone una lettura dell’opera di Caselli attraverso la continua evoluzione del suo linguaggio espressivo. “Caselli è un artista che non si lascia racchiudere nella sola definizione di paesaggista – osserva Croppi – La sua è una ricerca in movimento, alimentata dal confronto con le grandi correnti artistiche del Novecento, dall’espressionismo al futurismo, ma soprattutto dalle esperienze che hanno segnato la sua vita. La prigionia a Mauthausen, la frequentazione di Lorenzo Viani e l’incontro con le avanguardie contribuiscono a formare una personalità artistica originale, capace di sperimentare senza mai perdere la riconoscibilità del proprio sguardo. Anche nelle marine, che rappresentano una parte fondamentale della sua produzione, il paesaggio non è mai una semplice rappresentazione della realtà, ma diventa espressione di emozioni, tensioni e stati d’animo. È questa profondità a collocare Caselli ben oltre i confini della pittura locale, tra i protagonisti dell’arte italiana del Novecento”.

“La presentazione alla Camera dei Deputati costituisce un passaggio particolarmente significativo per il progetto Caselli 50 – commenta Paolo Asti, presidente dell’Associazione Startè e segretario dell’Archivio Caselli – In questi anni abbiamo lavorato per ricostruire, censire e approfondire la produzione di un artista che occupa un posto speciale nella storia culturale spezzina. Caselli è probabilmente uno degli autori più presenti nelle collezioni private del nostro territorio, un artista le cui opere sono entrate nelle case e nella memoria di intere generazioni. Con questa mostra e con il catalogo vogliamo proseguire il percorso di studio e valorizzazione avviato dall’Archivio, offrendo nuove occasioni di conoscenza e contribuendo a consolidare il riconoscimento della sua opera anche al di fuori del contesto locale. Desidero inoltre ricordare Francesco Vaccarone che di Caselli fu allievo e che, fino alla sua scomparsa, ha presieduto l’Archivio, contribuendo con la propria sensibilità artistica e umana a questo importante lavoro di conservazione della memoria”.

L’appuntamento di Roma anticipa dunque l’apertura al pubblico di “Caselli 50”, che dal 10 ottobre trasformerà il Castello di Lerici in un luogo di incontro tra arte, storia e memoria, riportando al centro dell’attenzione una figura tra le più rappresentative della cultura figurativa spezzina.

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“Caselli 50” – Castello di Lerici

Inaugurazione: sabato 10 ottobre 2026, ore 17.00

Periodo espositivo: 10 ottobre – 29 novembre 2026

Informazioni e contatti

info@starteitalia.it

www.archiviocaselli.it

www.starteitalia.it

Tel. 0187 875839

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