LA SPEZIA – E’ stata un’edizione da record quella di “Liguria da Bere” che ha animato per tre giorni corso Cavour, alla Spezia, con oltre 200 etichette in degustazione e 40 produttori presenti.
Il risultato è una conferma per la rassegna che tocca per la prima volta i 30mila tickets di degustazione emessi.
A intrattenere il pubblico durante le tre serate un programma di talk, showcooking e abbinamenti enogastronomici organizzato da Slow Food La Spezia aps e dal foodteller Fabio Bongiorni.
In serata l’Arena Talk della Camera di Commercio ha ospitato la premiazione dei migliori produttori liguri: il premio speciale dei produttori è stato conferito all’azienda Ottaviano Lambruschi, il premio speciale del pubblico è andato all’azienda Cà du Ferrà e il premio speciale della giuria – composta da Marco Casarino, segretario generale Camera di Commercio Riviere di Liguria, Marco Rezzano, presidente Enoteca regionale Liguria, Sandra Ansaldo, presidente Slow Food La Spezia Aps, e Fabio Bongiorni, foodteller – è stato assegnato alla Cantina Sociale delle Cinque Terre che festeggia quest’anno cinquant’anni d’attività nello stesso anno di nascita della Doc Cinque Terre e Sciacchetrà.
Sono stati, inoltre, conferiti i marchi Liguria Gourmet ai ristoranti Il Timone, Antica Osteria del Carugio, La Lampara, Gianni Franzi e Antico Borgo.
La Camera di Commercio Riviere di Liguria tramite la propria Azienda Speciale ha intenzione di avviare un percorso di valorizzazione delle ostriche spezzine e sta lavorando all’organizzazione per ottobre di un evento in grado di fare conoscere al meglio la qualità d’eccellenza di questo prodotto, anche in abbinamento con i vini locali.





