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Il nuovo record del La Spezia Container Terminal per i 6.307 contenitori operati in tre giorni sulla Zephyr Lumos

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Tempo di lettura: 2 minuti

Lasciato il Golfo della Spezia e e navigando verso ovest, è arrivata a Fos Sur Mere Port, nel bacino del Porto di Marsiglia, l’imponente nave portacontainer Zephyr Lumos, che era rimasta per tre giorni all’ormeggio al terminal Lsct Contship per completare tutte le complesse e intense operazioni di scarico e carico.

Fase chiusa dunque per questa nave che, nonostante le vicissitudini per lo speronamento subito nel canale di Malacca, ha ripreso il suo viaggio giramondo verso il Mediterraneo con un importante carico di 15mila Teus, riuscendo ad onorare, dopo Suez, prima nel porto del Pireo, poi in quello di Genova e infine nel porto della Spezia, i suoi impegni.

Al terminal Contship la Zephyr Lumos, ha movimentato 6.307 contenitori in un tempo record, che è anche un nuovo record per Lsct relativo a operazioni effettuate su un singolo scalo, mentre lo staff dell’Agenzia marittima Saimare Spa diretto dal responsabile doganalista Sergio Landolfi ha provveduto ad assistere il comandante, capitano Gabriel Panchici, el’equipaggio.

La nave di 366 metri di lunghezza e 51 metri di larghezza, è impiegata dalla linea di navigazione Ocean Network Express (ONE), che opera per le più importanti Compagnie: la One naturalmente e la Hapag, la Yang, l’Hyunadi, Lloyid e Ming.

E’ trascorso quasi un mese e mezzo da quando la nave è entrata in collisione, nella notte tra il 12 e il 13 luglio in Malesia con la nave da carico Galapagos. Partita da Singapore, la Zephyr Lumos, operata dalla Compagnia One, e impiegata nel servizio MD2, era diretta al Canale di Suez, la Galapagos era invece in viaggio dall’Australia all’India.

E’ stata l’avaria al timone della Galapagos a non poter evitare l’impatto. La nave giramondo aveva dovuto così sospendere il viaggio per riparare i danni. Rimessa in assetto, ha ripreso la sua navigazione e ora sta procedendo verso il porto francese.

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