Marco Ferrari racconta di “quando Genova e Buenos Aires erano quasi un’unica città separata da un oceano di mare”

Tempo di lettura: < 1 minuto

Alla presentazione del libro “Ahi Sudamerica! Oriundi, tango e fùtbol” sarà presente l’autore Marco Ferrari, introdotto da Gabriella Tartarini, che dialogherà con Fabio Lugarini direttore di “Città della Spezia”.

Domani, Martedì 31 agosto alle ore 21.15 proseguono le serate al Castello San Giorgio con la presentazione del volume “Ahi Sudamerica! Oriundi, tango e fùtbol” uscito per i tipi Robinson di Editori Laterza. Sarà presente l’autore Marco Ferrari, introdotto da Gabriella Tartarini, che dialogherà con Fabio Lugarini direttore di  “Città della Spezia“.

L’autore racconta con il suo inconfondibile e scorrevole stile ciò che accadeva all’inizio del Novecento, quando Genova e Buenos Aires erano quasi un’unica città separata da un oceano di mare.

Racconta che gli italiani superavano per numero gli immigrati degli altri paesi e i nativi messi assieme. Descrive la “Parigi del Sudamerica” dove tutti impazziscono per un nuovo sport: il football. Descrive la città di Buenos Aires così simile per alcuni aspetti alla lontana Genova: odore di farinata, giornali in dialetto genovese, carbonai con particolari pantaloni blu come a Genova.

Ma soprattutto narra di calcio e del dilagare del tifo calcistico dall’Argentina al Brasile, dall’Uruguay al Paraguay, scopriremo così le imprese e le avventure improbabili di calciatori geniali destinati a segnare la storia. Tante storie che ci sorprenderanno e commuoveranno troveremo nel libro di Marco Ferrari, nessuna però risulta banale.

INFO: ingresso gratuito / Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia. La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti, tel. 0187-751142 / mail: museo.sangiorgio@comune.sp.it / In caso di maltempo l’evento verrà annullato.

 

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter