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Mattioli: la Federazione del mare sempre più attiva nelle iniziative europee per lo sviluppo della blu economy

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Roma – Si è tenuta, in video conferenza, la riunione del Consiglio della Federazione del Mare, presieduto da Mario Mattioli.

Hanno partecipato i membri del Consiglio e gli invitati permanenti Vincenzo Petrone, vice presidente della Federazione (ASSONAVE); Laurence Martin, Segretario Generale FdM (CONFITARMA), i vice segretari generali Oliviero Giannotti (ASSOPORTI) e Marina Stella (Confindustria Nautica), Luca Becce e Alessandro Ferrari (ASSITERMINAL), Roberto Cazzulo (Registro Italiano Navale), Luca Grilli e Enzo Raugei (ANCIP), Giovanni Lettich (Collegio Capitani); Matteo Marconi
(ASSORIMORCHIATORi), Pierluigi Portalupi e Francesco Viacava (ANIA), Alessandro Santi (FEDERAGENTI), Emanuele Sciacovelli e Francesca Biondo (FEDERPESCA), Luca Sisto (CONFITARMA), Antonella Straulino (FEDESPEDI).

Hanno partecipano in qualità di invitati Marco Bertorello e Lorenzo Paolizzi (Angopi), Daniele Bosio (MAECI), Rosalba Giugni (Marevivo), Gregory Yovanof (Maritime Center of Excellence, membro del Consorzio MEDBAN), Leonardo Manzari (WestMed Italy), Fabrizio Monticelli e Livia Rossi (Polo Formare), CV Daniele Panebianco (Stato Maggiore della Marina), CV (CP) Francesco Tomas (Comando Generale Corpo delle Capitanerie di Porto), Fabrizio Vettosi (ECSA Ship Finance
WG).
Il Presidente Mario Mattioli, nell’introdurre i lavori ha ribadito l’esigenza di una governance unica e forte per gli operatori dell’economia del mare, precisando che la richiesta da tempo avanzata dalla Federazione del Mare e dalle associazioni del comparto marittimo in realtà evidenzia la necessità di un organismo unico in grado di rispondere alle diverse e specifiche esigenze di un settore così importante per l’intera economia nazionale. Ha poi rilevato che la Federazione del Mare nel corso degli ultimi mesi ha ulteriormente rafforzato il ruolo del cluster marittimo italiano nell’ambito delle politiche comunitarie per lo sviluppo di una blue economy sostenibile nonché nei rapporti con i cluster marittimi del Mediterraneo.

Rosalba Giugni, ha parlato della Legge Salvamare, in vigore dal 25 giugno che prevede misure finalizzate a incentivare le attività di risanamento dell’ecosistema marino, l’economia circolare e la corretta gestione dei rifiuti. “Abbiamo vinto una battaglia importante, ma non abbiamo ancora vinto la guerra, perché per diventare operativa la Legge Salvamnare necessita dei decreti attuativi”.

Francesca Biondo ha sottolineato anche l’importanza di instaurare un dialogo costruttivo con le altre associazioni e istituzioni. A tal fine Federpesca ha già avviato un’intesa con Castalia.
Il Comandante Daniele Panebianco, ha portato i saluti dell’Ammiraglio Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina, e dell’Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in capo della Squadra Navale, che, impossibilitati a partecipare, hanno voluto manifestare la vicinanza della Marina Militare alla Federazione del Mare ed al cluster marittimo che rappresenta.

Gregory Yovanof, ha illustrato il progetto Mediterranean Blue Accelerator Network -MEDBAN, firmato a Roma il 6 luglio 2022 da Forum Oceano, Federazione del Mare-Blue Italian Growth Tecnology Cluster, Pole Mer Meditérranée, Cluster Maritimo de Baleares, Strategis Maritime ICT cluster, che si propone di promuovere una nuova strategia industriale per l’Europa verso un modello economico sempre più sostenibile e digitale. L’obiettivo è di sviluppare un partenariato strategico (EUROCLUSTER) nel lungo termine per offrire alle imprese servizi di consulenza e di supporto tecnico che siano sempre più orientati alla transizione verde e digitale. In particolare, il progetto ha ad oggetto l’innalzamento della competitività dell’ecosistema delle PMI europee legate all’Economia del Mare con un’azione coordinata dai cluster di settore, rivolta a individuare e implementare una qualificata attività di consulenze tecniche su specifici temi innovativi quali business process, innovation, innovation services or products, re-skilling and upskilling, internationalization. Nello specifico le attività da svolgere sono state suddivise nei 5 Work Packages (Management, Euroclustering, Innovate and Transform, Internationalisation and Comunication).

Fabrizio Monticelli, ha illustrato quanto verrà sviluppato da ForMare per il WP3 Innovate and Transform di cui la Federazione del Mare è lead partner con il ruolo di coordinare interventi a favore delle PMI per favorire processi di innovazione tecnologica e percorsi di formazione per l’aggiornamento e la riqualificazione delle figure professionali aziendali. L’attività del WP3 prevede che i servizi alle imprese siano forniti tenendo in considerazione le diverse “fasi” del processo di Innovazione (Ideation, Acceleration, Open Innovation). La fornitura di servizi sarà erogata a favore delle PMI che verranno selezionate in fase progettuale attraverso un processo di apertura bandi previsto dal consorzio.

Daniele Bosio, sugli investimenti per una blue economy sostenibile nel Mediterraneo, ha relazionato sulla conferenza “UfM Blue Finance: Investing in a Sustainable Blue Economy in the Mediterranean”, del 22 giugno a Barcellona, organizzata dall’Unione per il Mediterraneo (UpM), con il sostegno della DG MARE, che ha avviato una collaborazione a livello regionale per il funzionamento degli investimenti pubblici e privati alla Blue Economy creando un modello di confronto di idee tra paesi, banche e stakeholder sulla base del quale progettare proposte concrete. Ha inoltre illustrato lo stato del negoziato della delimitazione della ZEE (Zona Economica Esclusiva Italiana), istituita nel 2021, che può estendersi fino a 200 miglia dalle linee di base e sulla quale lo Stato ha sovranità esclusiva in materia di gestione delle risorse ittiche, installazione e utilizzazione di isole artificiali, impianti e strutture, nonché in materia di ricerca scientifica marina. In particolare , si è soffermato sul negoziato in corso con Malta.

Leonardo Manzari, ha illustrato il funzionamento della BlueInvest community che mira a stimolare l’innovazione e gli investimenti nelle tecnologie sostenibili per l’economia blu, sostenendo la preparazione e l’accesso ai finanziamenti per le imprese in fase iniziale, le PMI, e saranno proposte linee di azione a livello nazionale.

Fabrizio Vettosi, Presidente dell’ECSA Ship Finance Working Group e Consigliere Confitarma, ha aggiornato sull’iter legislativo del Regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR) in sede di Consiglio UE e Parlamento europeo e ha illustrato il ruolo dell’ECSA e degli staeholder privati invitati come esperti alle discussioni sulla situazione della Piattaforma sulla finanza sostenibile (SFP) che ha un ruolo chiave nel dialogo e nella stretta collaborazione dei settori pubblico e privato per raggiungere gli obiettivi del regolamento UE sulla tassonomia e del green deal europeo e degli obiettivi climatici UE per il 2030 e il 2050.

Il Comandante Francesco Tomas, ha riferito sulla 78a sessione del Comitato per la protezione dell’ambiente marino (MEPC 78) dell’IMO, riunitasi dal 6 al 10 giugno 2022, durante la quale è stata approvata la designazione dell’Area di controllo delle emissioni di ossidi di zolfo e in particolare nel Mar Mediterraneo (Med SOx ECA) ai sensi della regola 14 dell’Allegato VI alla Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi (MARPOL). La designazione formale della Med SOx ECA sarà proposta per l’adozione alla 79a sessione del MEPC, prevista dal 12 al 16 dicembre 2022 e entrerà in vigore il 1° gennaio 2025.

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