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Stati Uniti: Giorno del Ringraziamento e Black Friday, qual è la correlazione?

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Stati Uniti – Ormai tutti conoscono il famosissimo “Black Friday”, ovvero qual giorno (ormai diventato una settimana intera) in cui ogni rivenditore applica sconti sui suoi prodotti in vista delle festività natalizie. Da dove nasce precisamente questa ricorrenza?

Il noto “venerdì nero” cade il giorno successivo a quello che gli americani chiamano il Thanksgiving, conosciuto ai più come “giorno del ringraziamento” che, come suggerisce il nome richiama tradizioni antiche risalenti al 1621, quando nella città di Plymouth, nel Massachusetts, i padri pellegrini si riunirono per ringraziare Dio del buon raccolto.

In Europa, o comunque al di fuori degli Stati Uniti, questa tradizione è poco conosciuta e sopratutto festeggiata; alle nostre latitudini è stata “esportata” grazie a film e telefilm in cui si possono trovare le classiche famiglie americane riunite a tavola con enormi portate di tacchino.

La stessa tradizione vuole che il ritrovo di amici e parenti avvenga in casa e quasi mai al ristorante dove ogni famiglia possiede la sua “ricetta segreta” di cui va molto fiera.

Ma perché proprio il tacchino?

L’origine di questa usanza non è molto chiara e non attribuibile a un particolare evento ma si presume che sia nel 1621 con il “Primo Ringraziamento” dove fu proprio questo animale ad essere condiviso tra i pellegrini e gli Indiani Wampanoag, per poi essersi affermata nel tempo come tradizione. Un ulteriore passo verso l’ufficializzazione della portata è da attribuire anche al romanzo di Charles Dickens “A Christmas Carol” in cui si fa riferimento proprio al tacchino durante la celebrazione della ricorrenza. Merito fu anche di Northwood, il libro di Sarah Josepha Hale del 1827 la quale dedicò un intero capitolo alla descrizione di un tacchino arrosto “posto a capotavola”.

Torniamo al perché il Black Friday si festeggi proprio il giorno dopo il Thanksgiving. Questa volta le origini risalgono a tempi ben più recenti, nel 1961 a Philadelphia, in cui il giorno dopo il Ringraziamento le vie dello shopping risultavano intasate ed impraticabili, causando non poche congestioni nei negozi, un vero e proprio venerdì nero per le strade della città. Testimoni di quel grande afflusso di gente, i negozianti iniziarono a proporre sconti per attirare clienti nella propria attività, dando il via ufficiale allo shopping natalizio. E così ogni anno.

Questa non è l’unica ipotesi sull’origine del nome; si pensa anche che possa provenire dai registri contabili dei negozi , compilati a penna all’epoca, in cui veniva usata la penna rossa per i conti in perdita e quella ad inchiostro nero per quelli in attivo. Il giorno dopo il Ringraziamento, il registro del vari negozi erano quasi completamente scritti in nero, sintomo di un buon ricavo per quel giorno. Da questo potrebbe essere nata l’espressione “venerdì nero”, nero come l’inchiostro dei registri.

Questa usanza del Black Friday, al contrario del Thanksgiving, è ben nota anche al di fuori degli USA, grazie alla quale, ogni anno, le persone fanno i loro acquisti in vista del Natale, avendo la possibilità di risparmiare qualcosa per i regali da mettere sotto l’albero.

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