LA SPEZIA – L’Italian Oyster Fest, rassegna dedicata alle ostriche italiane e alla loro filiera in programma alla Spezia, in passeggiata Morin si svolgerà fino a domenica 24.
La manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Circa quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Espositori anche dalla Francia.
L’Italia è seconda in Europa per consumo di ostriche. Negli ultimi anni, a fronte di una sempre maggiore richiesta del mercato interno, l’attenzione delle istituzioni al comparto è andata crescendo. Il punto domani sabato, 23 maggio alle ore 10.30, al convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che parlerà proprio delle prospettive del prodotto. Al convegno interverranno, tra gli altri l’onorevole Marco Campomenosi, già eurodeputato, impegnato, in sede europea, nel recupero della pesca al bianchetto, il Sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio La Pietra, e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.
“Sabato – il commento del presidente della Regione, Marco Bucci – sarò alla Spezia per portare il sostegno di Regione Liguria alla quarta edizione di Oyster Fest. Una rassegna importante perché valorizza uno dei prodotti simbolo del nostro mare e della nostra economia. L’ostrica spezzina è un’eccellenza che, grazie al lavoro di tutta la filiera, ha saputo conquistarsi spazio e riconoscibilità anche oltre i confini nazionali. In un mercato sempre più competitivo è fondamentale fare squadra e promuovere la qualità unica dei nostri prodotti. Un obiettivo a cui Oyster Fest contribuisce in modo concreto e per questo ringrazio gli organizzatori”.
“L’Oyster Fest – ricorda il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi – ha quest’anno assunto una dimensione sia nazionale, con la presenza di produttori da tutta Italia, che internazionale con la presenza di operatori dalla Francia. L’ostricoltura italiana – sottolinea – è un segmento della maricoltura in forte espansione e l’ostrica è ormai un alimento consueto in tavola, al pari dei mitili. Qui, oggi, vogliamo rappresentare questa eccellenza ponendo l’accento sull’aspetto gastronomico, sulle prospettive di crescita della filiera e sul valore ambientale del comparto”.
Porterà il suo contributo anche il presidente nazionale del Comitato ostricoltori francesi (Comité national de la conchyliculture), Philippe Le Gal.
L’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.




